Qualifiche e abilitazioni

Esistono, oltre alle professioni ordinistiche organizzate in ordini professionali o collegi, altre professioni o attività il cui esercizio è in qualche forma regolamentato.

Sono oggetto di regolamentazione sia attività professionali vere e proprie che attività di impresa, per il cui esercizio è richiesto il possesso di specifici requisiti professionali.

Normalmente, i requisiti professionali richiesti per l’esercizio di determinate attività sono acquisibili attraverso la partecipazione ad attività formative ed al successivo esame, volto al rilascio dell’abilitazione/patentino.

L’Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro – Struttura ricerca, innovazione e qualità, ha provveduto a regolamentare, recependo la disciplina nazionale, la professione degli ESTETISTI (L.R. 63/1993) e la professione degli ACCONCIATORI (L.R. 14/2012).

La legge regionale 20 agosto 1993, n. 63 (“Disciplina dell’attività di estetista nella Regione Valle d’Aosta”), all’art. 3, stabilisce che la qualificazione professionale di estetista si consegue, dopo l’adempimento dell’obbligo scolastico, mediante il superamento di un apposito esame teorico-pratico preceduto dallo svolgimento:

  • di un apposito corso regionale di qualificazione della durata di due anni, con un minimo di 900 ore annue; tale periodo deve essere seguito da un corso regionale di specializzazione della durata di un anno oppure da un anno di inserimento presso un’impresa di estetista;
  • oppure di un anno di attività lavorativa qualificata in qualità di dipendente, a tempo pieno, presso uno studio medico specializzato oppure un’impresa di estetista, successivo allo svolgimento di un rapporto di apprendistato presso un’impresa di estetista, come disciplinato dalla legge 19 gennaio 1955, n. 25 (“Disciplina dell’apprendistato”) e successive modificazioni ed integrazioni, della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria e seguita da appositi corsi regionali di almeno 300 ore di formazione teorica, integrativi delle cognizioni pratiche acquisite presso l’impresa;
  • oppure di un periodo non inferiore a tre anni di attività lavorativa qualificata, a tempo pieno, in qualità di dipendente o collaboratore familiare presso un’impresa di estetista, accertata attraverso l’esibizione del libretto di lavoro indicante la mansione svolta o di documentazione equipollente, seguita dai corsi di formazione teorica di cui alla lettera b). Tale periodo di lavoro deve essere svolto nel corso del quinquennio antecedente l’iscrizione ai corsi di cui alla lettera b).

La legge regionale 7 maggio 2012, n. 14 (“Disciplina dell’attività di acconciatore”), all’art. 2, stabilisce che l'attività di acconciatore è svolta in forma di impresa dai soggetti in possesso dell'abilitazione professionale di cui all'articolo 3, comma 1, della l. 174/2005. L’art. 3 della legge 174/2005 stabilisce che l’abilitazione professionale si consegue previo superamento di un esame tecnico-pratico preceduto, in alternativa tra loro:

  • dallo svolgimento di un corso di qualificazione della durata di due anni, seguito da un corso di specializzazione di contenuto prevalentemente pratico ovvero da un periodo di inserimento della durata di un anno presso un’impresa di acconciatura, da effettuare nell’arco di due anni;
  • da un periodo di inserimento della durata di tre anni presso un’impresa di acconciatura, da effettuare nell’arco di cinque anni, e dallo svolgimento di un apposito corso di formazione teorica; il periodo di inserimento è ridotto ad un anno, da effettuare nell’arco di due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato ai sensi della legge 19 gennaio 1955, n. 25, e successive modificazioni, della durata prevista dal contratto nazionale di categoria.

 

Referente

Cheli Luisa -  tel. 0165 274941 - e-mail l.cheli@regione.vda.it

 



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