Albi e registri

 

 

Legge regionale 5 maggio 1998, n. 27 "Testo unico in materia di cooperazione"

 

 

ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI


Descrizione dell'Albo regionale delle cooperative sociali

Articolo 32. L’albo regionale delle cooperative sociali è istituito presso la struttura competente in materia di cooperazione dell'Assessorato regionale alle Attività produttive, energia e politiche del lavoro.

Possono chiedere l'iscrizione all’albo le cooperative sociali ed i loro consorzi che abbiano la propria sede legale ed operino prevalentemente nel territorio della regione e che risultino iscritte nell'apposita sezione del registro regionale di cui all’art. 3 della l.r. 27/98.

L'albo si articola nelle seguenti sezioni:

sezione A, nella quale sono iscritte le cooperative sociali costituite per la gestione di servizi socio-sanitari, educativi ed assistenziali;

sezione B, nella quale sono iscritte le cooperative sociali che svolgono attività diverse, agricole, industriali, commerciali o di servizio, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate;

sezione C, nella quale sono iscritti i consorzi costituiti come società cooperative aventi la base sociale formata in misura non inferiore al settanta per cento da cooperative sociali.

Le cooperative sociali che hanno come scopo ed attività prevalente l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate possono essere iscritte contemporaneamente alle sezioni A e B dell'albo nei casi di cui all’art. 32, comma 4, lettere a) e b) della l.r. 27/98.

 

Modalità di iscrizione nell’albo regionale

Articolo 33. Le cooperative sociali ed i loro consorzi, per ottenere l’iscrizione all’albo regionale delle cooperative sociali, devono presentare domanda, su modelli appositamente predisposti, alla struttura competente, indicando quanto indicato ai commi 2, 3 e 4 del medesimo articolo.

Il dirigente della struttura competente, verificata la completezza della documentazione, accertato che la denominazione sociale della cooperativa contenga l’indicazione di cooperativa sociale e che la medesima sia iscritta al registro regionale degli enti cooperativi, dispone con proprio provvedimento, entro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda, l’iscrizione dell’ente cooperativo all’albo regionale delle cooperative sociali.

In caso di documentazione incompleta o comunque regolarizzabile, l’ente richiedente è invitato alla relativa integrazione o regolarizzazione, entro 30 giorni.

Se la documentazione incompleta non è integrata o se la regolarizzazione non ha luogo nel termine di cui sopra ovvero se mancano i requisiti previsti dalla normativa vigente, l’iscrizione è negata.

 

Cancellazione dall’albo regionale

Articolo 34. La cancellazione dall’albo regionale delle cooperative sociali è disposta dal dirigente della struttura competente con proprio provvedimento, quando:

a) la cooperativa sociale o il consorzio siano stati cancellati dal registro regionale degli enti cooperativi;

b) la cooperativa sociale o il consorzio perda i requisiti necessari per l’iscrizione;

c) quando non sia stato possibile effettuare entro l'anno, per cause dipendenti dalla cooperativa sociale o dal consorzio, la revisione ordinaria di cui all’art. 14, comma 4;

d) il consorzio abbia una base sociale formata in misura inferiore al settanta per cento da cooperative sociali;

e) il numero dei soci volontari, di cui all’art. 2, comma 2, della l. 381/1991, superi la misura del cinquanta per cento dei soci e la base sociale non venga riequilibrata entro sei mesi dalla data di ricevimento di apposita diffida;

f) nelle cooperative sociali di cui all’art. 32, comma 3, lett. b), il numero dei lavoratori svantaggiati scenda al di sotto della misura del trenta per cento dei lavoratori della cooperativa e detto rapporto non sia ripristinato entro sei mesi dalla data di ricevimento di apposita diffida.

La cooperativa sociale o il consorzio cancellato dall’albo regionale non può presentare domanda per essere nuovamente iscritto, a meno che non sia trascorso un anno dalla cancellazione.

 

Modulistica

presso l'Ufficio Cooperazione oppure si veda la voce MODULISTICA in fondo alla pagina

 

Ufficio regionale di riferimento

Ufficio Cooperazione - Piazza della Repubblica, 15 - 11100 Aosta

 

 



 

 

REGISTRO REGIONALE DEGLI ENTI COOPERATIVI

 

Descrizione del Registro regionale degli enti cooperativi

Articolo 3. Gli enti cooperativi, legalmente costituiti e aventi la propria sede legale nel territorio della regione, chiedono l’iscrizione nell’apposito registro degli enti cooperativi di cui all'art. 3 della legge regionale n. 27/98. Il registro, tenuto dalla Regione ed istituito presso la struttura regionale competente in materia di cooperazione dell’assessorato regionale competente in materia di cooperazione, comprende due sezioni: cooperative a mutualità prevalente e cooperative diverse da quelle a mutualità prevalente. Tali sezioni si suddividono a loro volta nelle seguenti categorie:

a. cooperazione di produzione e lavoro;

b. cooperative di lavoro agricolo;

c. cooperative di conferimento di prodotti agricoli e allevamento;

d. cooperative edilizie di abitazione;

e. cooperative di pesca;

f. cooperative di consumo;

g. cooperative di dettaglianti;

h. cooperative di trasporto;

i. consorzi cooperativi;

j. consorzi agrari;

k. consorzi e cooperative di garanzia e fidi;

l. altre cooperative.

Nella sezione cooperative a mutualità prevalente sono altresì comprese le cooperative sociali e le banche di credito cooperativo.

Le cooperative sociali, oltre che nella categoria per le medesime specificatamente prevista, sono comprese anche nella sezione cui direttamente afferisce l’attività da esse svolta.

 

Effetti dell'iscrizione

Articolo 4. L’iscrizione al registro sostituisce ad ogni effetto quella all’Albo delle società cooperative di cui agli articoli 15 e 20 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220, e agli articoli 2512 del codice civile e 223sexiesdecies delle disposizioni per l’attuazione del codice civile, approvate con regio decreto 30 marzo 1942, n. 318, e ne determina i medesimi effetti.

 

Modalità per l’iscrizione nel registro regionale

Articolo 5. Gli enti cooperativi presentano la domanda di iscrizione nel registro regionale degli enti cooperativi presso i competenti uffici del registro delle imprese. Nella domanda di iscrizione gli enti cooperativi devono indicare la sezione nella quale intendono iscriversi e l'appartenenza ad una delle categorie di cui all’articolo 3, commi 2 e 3. La presentazione della comunicazione unica determina l'automatica iscrizione dell’ente cooperativo nel registro regionale degli enti cooperativi. A ciascun ente cooperativo è attribuito un numero di iscrizione con l’indicazione della sezione di appartenenza, reso disponibile tramite il sistema informatico dei competenti uffici del registro delle imprese.

 

Cancellazione dal registro regionale

Articolo 8. La cancellazione dal registro regionale degli enti cooperativi è disposta dal dirigente della struttura competente con proprio provvedimento, quando:

a) l’ente cessi, per qualunque ragione, la propria attività;

b) l’ente perda i requisiti necessari per l’iscrizione;

c) nell’ipotesi di cui all’articolo 19, comma 1, lettera a).

Le iscrizioni e le cancellazioni nonché ogni altra operazione attinente al registro regionale degli enti cooperativi sono comunicate all’ente cooperativo interessato e sono pubblicate per estratto nel Bollettino ufficiale della Regione.

 

Modulistica

presso l'Ufficio Cooperazione oppure si veda la voce MODULISTICA in fondo alla pagina

 

Ufficio regionale di riferimento

Ufficio Cooperazione - Piazza della Repubblica, 15 - 11100 Aosta

 

Referenti

Berger Joara - tel. 0165 274748 - email  j.berger@regione.vda.it

Pedà Isabella - tel. 0165 274770 - email i.peda@regione.vda.it

Treu Annamaria - tel. 0165 274730 - email a.treu@regione.vda.it

 

Orari di apertura al pubblico

da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 14.00 

allegati

 

 

MODULISTICA

 



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