l.r. 29/2006 Legge regionale in materia di agriturismo

La prima forma di agriturismo in Valle d'Aosta ha trovato espressione già nel secolo scorso quando c'era la tradizione di ospitare i primi viaggiatori inglesi che desideravano cimentarsi con le scalate delle nostre montagne. Anche adesso l'ospitalità degli agricoltori valdostani è ricercata dai turisti che vogliono entrare in contatto con una realtà contadina, lontana dal lusso e dalla raffinatezza delle grandi stazioni turistiche.

L'agriturismo, inteso invece come attività regolarmente disciplinata, viene svolto dagli agricoltori nell'ambito della loro azienda agricola, attuandolo in diverse forme: dal semplice affitto alloggi, al trattamento di pernottamento con prima colazione, mezza pensione o pensione completa, al ristoro.

La particolare attenzione dell'Ente pubblico nei confronti del mondo agricolo ha contribuito a limitare l'esodo e l'abbandono della montagna che si sono verificati un po' dovunque dal dopo guerra in poi poichè anche il mondo rurale valdostano non è rimasto immune da questo fenomeno.

In Valle d'Aosta l'offerta agrituristica, pur limitata numericamente, riesce ad essere competitiva sul mercato, proponendosi come settore ben definito nell'ambito dell'offerta turistica, con peculiarità proprie e con un'offerta diversificata ed offrendo ospitalità in ambienti di ottimo livello qualitativo e, soprattutto, proponendo i prodotti della propria terra, all'insegna della genuinità.

Numerose anche le proposte per il tempo libero degli ospiti: dalle attività sportive, alle risorse offerte dall'ambiente, alle opportunità ricreative e culturali, in linea con le esigenze e le aspettative del turismo moderno.

 

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