Piano di razionalizzazione delle partecipazioni

L’obbligo per gli enti territoriali di avviare, attraverso un apposito Piano operativo, un processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente e indirettamente possedute è stato introdotto con la legge di stabilità per l’anno 2015 (legge 23 dicembre 2014, n. 190), in particolare all'art. 1, commi 611 e 612.

 

Il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 recante “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” (in breve TUSP), modificato ed integrato dal decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100 ha introdotto:

  • all’articolo 20 la razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche da effettuarsi a carico di ciascuna amministrazione pubblica annualmente con proprio provvedimento, attraverso un’analisi dell’assetto complessivo delle società in cui sono detenute partecipazioni, dirette o indirette, predisponendo un piano di riassetto(corredato da apposita relazione tecnica) per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione;
  • all’articolo 24 la revisione straordinaria delle partecipazioni, da attuarsi entro il 30 settembre 2017, mediante l’adozione di provvedimento motivato di ricognizione di tutte le partecipazioni posseduta alla data del 23 settembre 2016 (data di entrata in vigore del TUSP).

 

 

ANNO 2015

ANNO 2017

ANNO 2018

 



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