FAMIGLIA: Art. 19 Contributi per il pagamento di rette in strutture socio- assistenziali, socio-sanitarie e riabilitative

Art. 19 - Contributi per il pagamento di rette in strutture socio- assistenziali, socio-sanitarie e riabilitative (ex 22/Lett b)

Contributi per il pagamento di rette in strutture socio-assistenziali, socio-sanitarie e riabilitative pubbliche o private a favore di persone non autosufficienti, affette da gravi patologie invalidanti, che non possono permanere al loro domicilio, al fine di garantire alle medesime un'adeguata assistenza.

REQUISITI

I contributi sono concessi a favore di persone non autosufficienti:
1. residenti nel territorio regionale da almeno cinque anni dalla data di presentazione della domanda;
2. nel territorio regionale da meno di cinque anni dalla data di presentazione della domanda, ma che siano stati residenti nel territorio regionale, in modo continuativo, per un periodo non inferiore a cinque anni (residenza storica);
3. residenti in un comune della Valle d'Aosta da almeno cinque anni e già inseriti in struttura con retta a totale carico dell'interessato e/o dei suoi familiari per un periodo di almeno due anni, che, per sopraggiunti motivi economici, presentano domanda di contributo;
4. inserite in strutture fuori Valle che hanno acquisito la residenza presso la struttura in cui sono ricoverati, ma che siano stati residenti nel territorio regionale, in modo continuativo, per un periodo non inferiore a cinque anni (residenza storica).

il beneficiario ultrasessantacinquenne deve essere in possesso dei requisiti di non autosufficienza certificata dall'Unità di valutazione multidimensionale ed aver concordato preventivamente con i competenti servizi socio sanitari territoriali progetti inerenti l'inserimento in strutture private regionali o extraregionali <per le persone con meno di sessantacinque anni affette da gravi patologie invalidanti dalla:
- certificazione medica, rilasciata dal competente servizio dell'Azienda USL (Psichiatria, SER.T., ecc.) avente in carico l'utente, attestante la patologia o il tipo di handicap da cui è affetto il soggetto e incidente sull'autonomia individuale in modo tale da rendere necessario l'inserimento in struttura;
- certificazione attestante l'handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3 della L.n. 104/1992 o la certificazione rilasciata dalle commissioni mediche di cui alla l.r. n.11/1999, attestante l'invalidità del 100% in soggetto non in grado di svolgere in modo autonomo le attività della vita quotidiana;

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

La domanda deve essere presentata, su apposito modulo anche tramite il servizio sociale territoriale presso il Servizio famiglia e politiche giovanili dell’Assessorato sanità salute e politiche sociali corredata da:
- dichiarazione sostitutiva unica (DSU) in corso di validità del nucleo anagrafico dell’utente;
- autocertificazione delle aggiuntive regionali percepite dall’utente e di seguito elencate:
provvidenze di cui alla l.r. n. 11/1999, pensioni, assegni e rendite a qualsiasi titolo percepiti dal beneficiario stesso (non soggette ad IRPEF), eventuali rendite INAIL, nonché redditi prodotti all’estero non compresi nell’ISEE percepiti dal beneficiario e dal suo nucleo familiare;
- documentazione relativa all’importo mensile o giornaliero della retta redatta dalla struttura che accoglie l’utente;
- dichiarazione sostitutiva unica (DSU) in corso di validità dei nuclei anagrafici dei parenti non conviventi, tenuti alla contribuzione (figli e genitori), nonché l’autocertificazione dei redditi prodotti all’estero non compresi nell’ISEE percepiti dagli stessi e dal loro nucleo familiare.

il beneficiario ultrasessantacinquenne deve essere in possesso dei requisiti di non autosufficienza certificata dall'Unità di valutazione multidimensionale ed aver concordato preventivamente con i competenti servizi socio sanitari territoriali progetti inerenti l’inserimento in strutture private regionali o extraregionali per le persone con meno di sessantacinque anni affette da gravi patologie invalidanti dalla:
- certificazione medica, rilasciata dal competente servizio dell’Azienda USL (Psichiatria, SER.T., ecc.) avente in carico l’utente, attestante la patologia o il tipo di handicap da cui è affetto il soggetto e incidente sull’autonomia individuale in modo tale da rendere necessario l’inserimento in struttura;
- certificazione attestante l’handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3 della L. n. 104/1992 o la certificazione rilasciata dalle commissioni mediche di cui alla l.r. n. 11/1999, attestante l’invalidità del 100% in soggetto non in grado di svolgere in modo autonomo le attività della vita quotidiana;

SCADENZA

La richiesta può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno al momento dell'insorgenza del bisogno.

DOVE PRESENTARE LA DOMANDA E LA DOCUMENTAZIONE   

Le persone devono rivolgersi alle assistenti territoriali di competenza o presso gli sportelli sociali sul territorio. Le persone di età superiore ai 65 anni residenti in Aosta devono rivolgersi ai competenti uffici comunali in corso Padre Lorenzo, 29 - 11100 Aosta.

Orario di apertura al pubblico:  dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00

RICHIESTA INFORMAZIONI

Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali - Dipartimento Sanità, Salute e Politiche sociali - Politiche sociali

Famiglia e politiche giovanili

Loc. Grande Charrière 40 - 11020 Saint-Christophe

Telefono : 0165/527101   Fax: 0165/527100 

Referente Signora Benzo Désirée e-mail: d.benzo@regione.vda.it

 

NORMATIVA

 

Elenco completo delle leggi



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