La normativa di riferimento

La normativa C.I.T.E.S. è composta principalmente da:

  • Un Trattato Internazionale ( Convenzione di Washington).
  • Regolamenti comunitari.
  • Leggi nazionali.

 

Normativa europea

Nell'ambito della Comunità europea il Regolamento CE 338/1997 (e successive modifiche ed integrazioni), le cui modalità di applicazione sono esplicitate dal Regolamento CE 865/2006 (e successive modifiche ed integrazioni), ha recepito integralmente le disposizioni della Convenzione di Washington estendendo l'applicazione anche ad alcune specie autoctone e dettando disposizioni ancora più restrittive rispetto al trattato internazionale.

Le specie a rischio di estinzione sono state suddivise in 4 Allegati che in parte rispecchiano le appendici previste dalla Convenzione e in particolare:

  • ALLEGATO A - Specie il cui commercio è vietato. Comprende tutte le specie in Appendice I della Convenzione oltre a parecchie specie in Appendice II tutelate in modo più rigoroso.
  • ALLEGATO B - Specie il cui commercio è regolamentato. Comprende tutte le specie in Appendice II eccetto quelle inserite in allegato A.
  • ALLEGATO C - Specie soggette a controllo commerciale solo se provenienti dai Paesi che ne hanno limitato il prelievo in natura. Comprende le specie in Appendice III.
  • ALLEGATO D - Specie prevalentemente vegetali non protette il cui commercio è monitorato al fine di verificare se occorra inserirle in un regime di protezione.

 

Per sapere se un determinato animale o vegetale è incluso in C.I.T.E.S. procedere come segue:

  • Cercarlo con il NOME SCIENTIFICO all'interno dell'ultimo aggiornamento al Regolamento    CE Regolamento CE 1158/2012
  • Consultare on line il sito ufficiale C.I.T.E.S. sotto l'indicazione "Resources-species database-flora" (per le piante) o "Resources-species database-fauna" (per gli animali)" indicando sempre il nome latino nei campi dove richiesto.

 

Al fine di determinare se l'introduzione dell'esemplare sul mercato comunitario e/o nazionale e quindi la detenzione dello stesso sono consentiti dalla normativa, una volta verificato lo status C.I.T.E.S. dell'esemplare, occorre accertare:

  • Il Paese di origine.
  • La fonte, cioè dove è stato prelevato l'esemplare, se dall'ambiente naturale (wild) o da allevamento (captive) per la fauna e riproduzione artificiale per la flora.

 

In caso di dubbi e per qualunque informazione in merito si consiglia di rivolgersi agli uffici territoriali C.I.T.E.S.dislocati sul territorio nazionale.

 

 



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