lunedý 29 maggio 2017


Non toccate i cuccioli !

In queste settimane, il personale del Corpo Forestale della Valle d´Aosta viene frequentemente chiamato ad intervenire per piccoli di capriolo recuperati da persone che li ritengono abbandonati e sono desiderose di metterli in salvo.  Le intenzioni sono sicuramente buone, ma questo comportamento condanna i cuccioli a  crescere lontani della  madre perché  una volta entrati in contatto con l’uomo, ne assumono l’odore e non vengono più riconosciuti; la loro unica possibilità di sopravvivenza è, a quel punto, quella di essere ricoverati in strutture quali il Centro di Recupero Animali Selvatici, certamente al sicuro, ma privi di libertà. L’errata convinzione che il cucciolo sia abbandonato deriva dal fatto che, in questo periodo,  i caprioli, partoriti da poco, trascorrono gran parte  della giornata accovacciati nell’erba, a poca distanza dalla madre intenta ad alimentarsi . Questa strategia permette al piccolo di rimanere nascosto dai predatori in virtù del suo perfetto mimetismo, dato dal mantello maculato e dall’assenza di odore; i cuccioli non sono quindi da soli, anche se la madre può non essere visibile ed è probabilmente in attesa che voi vi allontaniate. E’ fondamentale, quindi, in queste circostanze, non avvicinarsi, non toccare il cucciolo e, soprattutto, non portarlo via, in modo che la madre possa tornare da lui e portarlo al sicuro.

(Foto Machet Corrado)


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