Ambiente

Il Trattato che istituisce la Comunità europea, stabilisce che la politica della Comunità in materia ambientale debba contribuire, tra l'altro, a perseguire gli obiettivi della salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente, della protezione della salute umana e dell'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali e che essa dev'essere fondata sul principio della precauzione.

Esso stabilisce, inoltre, che le esigenze connesse con la tutela dell'ambiente devono essere integrate nella definizione delle politiche e delle azioni comunitarie, in particolare nella prospettiva di promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001 (la cosiddetta Direttiva VAS), tutt'ora valida per il nuovo periodo di programmazione 2014/20, in ragione di quanto stabilito dal Trattato, si pone l'obiettivo di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione di piani e programmi al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile, assicurando che venga effettuata la valutazione ambientale dei piani e dei programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente.

Il Programma "Investimenti per la crescita e l'occupazione 2014/20" (FESR) è stato sottoposto ad una valutazione ambientale strategica - realizzata da un gruppo di valutatori indipendenti (Giorgio Baldizzone – Andrea Colombelli - Daniele Letri - Carlo Rega - Agata Spaziante) - i cui risultati sono riportati nel documento allegato.

 



Torna su