Cosa offre il programma

STRATEGIA DEL PROGRAMMA

La strategia del Programma "Investimenti per la crescita e l'occupazione" (FESR) della Valle d’Aosta per il periodo 2014-2020 si articola lungo tre grandi sfide, coerentemente con quanto delineato nel Quadro Strategico Regionale:

  1. la prima sfida è volta a rafforzare la competitività, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione dell’economia valdostana, puntando sulle caratteristiche e sui punti di forza dell’economia regionale, nella consapevolezza che solo la crescita delle imprese, sia in termini dimensionali sia in termini di capacità competitiva, può creare quelle condizioni in grado di stimolare la propensione all’innovazione e il passaggio verso un'economia della conoscenza;
  2. la seconda sfida è volta a promuovere la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica in tutti i settori dell’economia regionale, con particolare riferimento alla promozione dell’eco-efficienza e della riduzione dei consumi energetici negli edifici e strutture pubbliche, così come a favore di interventi in grado di incentivare l’utilizzo di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale;
  3. la terza sfida è volta alla valorizzazione e alla tutela delle risorse naturali e culturali della Valle d’Aosta intesi quali assets strategici per rendere più competitivo il sistema produttivo e per garantire una crescita sostenibile dell’economia regionale.

FINALITÀ E PRIORITÀ DEL PROGRAMMA

La strategia regionale si declina nel Programma su cinque Assi prioritari, coerentemente con le disposizioni relative alla concentrazione tematica per le Regioni più sviluppate previste dall'articolo 4 del regolamento (UE) n. 1301/2013 (che stabilisce il vincolo di concentrazione tematica dell’80% delle risorse sugli obiettivi tematici 1, 2, 3 e 4):

  • Asse 1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, finalizzato a migliorare le condizioni per la ricerca e lo sviluppo (R&S), attraverso la qualificazione della domanda di innovazione e l’incremento della qualità e la diffusione delle attività di ricerca nel sistema territoriale valdostano, in linea con gli orientamenti della Strategia di specializzazione intelligente;
  • Asse 2. Migliorare l’accesso alle TIC, nonché l'impiego e la qualità delle medesime, con l’obiettivo di superare il digital divide di lungo periodo, secondo gli indirizzi dell’Agenda digitale europea, attraverso la realizzazione sia di infrastrutture per la rete di banda larga di nuova generazione, sia delle condizioni per un’adozione diffusa degli standard e strumenti tecnologici necessari alla diffusione dell’e-goverment e alla piena interoperabilità tra pubbliche amministrazioni;
  • Asse 3. Accrescere la competitività delle PMI, finalizzato a favorire l’innalzamento del grado di innovazione e di competitività del sistema produttivo valdostano, attraverso un insieme coordinato di misure finalizzate a sostenere le piccole e medie imprese, gli start-up di impresa e l’imprenditorialità in generale;
  • Asse 4. Sostenere la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori, volto a promuovere l’uso di energie rinnovabili, l’efficienza energetica e il trasporto pulito, ovvero la mobilità urbana a bassa emissione di carbonio;
  • Asse 5. Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse, l'asse è finalizzato alla valorizzazione sistemica e integrata delle risorse culturali e naturali, le condizioni di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione culturale e naturale di rilevanza strategica nel contesto regionale.

A questi cinque Assi, se ne aggiunge un sesto di Assistenza tecnica volto a migliorare l’efficacia e l’efficienza nell’attuazione e gestione del Programma Operativo.

 

Asse 1 - Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione (Obiettivo Tematico 1)

L’Asse 1 si focalizza sui fattori di particolare fragilità del contesto valdostano, concentrando gli sforzi sugli ostacoli che frenano l’innovazione e gli investimenti nella R&S delle imprese secondo un modello basato su una più stretta collaborazione tra organismi di ricerca, sistema produttivo, amministrazione pubblica e rappresentanze dei destinatari della ricerca/innovazione.

In particolare, la strategia dell’Asse – che assorbe il 22% della dotazione complessiva del Programma - ripropone l’esperienza delle “Unità di ricerca”, anche attraverso il rafforzamento infrastrutturale dei centri di ricerca e il supporto all’integrazione tra poli di ricerca e il sistema di sostegno alla creazione di imprese.

La politica regionale della ricerca e dell’innovazione potrà, in questo modo, sostenere l’attuazione della strategia regionale di smart specialisation e il supporto alla capacità di ricerca e innovazione delle imprese e del sistema regionale nel suo complesso.

La Regione intende, inoltre, promuovere gli investimenti delle imprese in attività di ricerca e sviluppo mediante l’acquisizione di servizi innovativi e prototipi di soluzioni innovative, non ancora esistenti sul mercato, ma capaci di soddisfare i nuovi bisogni che emergono dal territorio.

Asse 2 - Migliorare l’accesso alle TIC, nonché l'impiego e la qualità delle medesime (Obiettivo Tematico 2)

Il Programma si pone l’obiettivo di sviluppare, in prosecuzione degli interventi previsti nell’ambito del “Piano VdA Broadbusiness”, le reti di accesso di nuova generazione aperte, abbordabili e capaci di conservare la loro validità nel tempo e di promuovere l’adozione, su vasta scala, delle innovazioni basate sulle TIC (23% del totale del PO).

In particolare, in merito al potenziamento delle reti di telecomunicazione, pur permanendo difficoltà strutturali connesse alla conformazione del territorio, che rendono difficile e costosa la diffusione della banda larga e dei conseguenti servizi che la sua espansione consentirebbe, sono in fase di avanzata attuazione progetti di sviluppo che costituiscono un’opportunità fondamentale per il sistema locale (non solo nell’ambito delle attività economiche, ma anche dei servizi e, più in generale, del complesso della società regionale).

La dotazione infrastrutturale della Valle d’Aosta, da completare entro la fine del periodo di programmazione, costituisce, infatti, una condizione indispensabile per lo sviluppo di applicazioni innovative (quali telelavoro, telesorveglianza, telegestione, telemedicina, teleformazione, teleservizi a favore della popolazione delle aree più marginali) e per l’incremento dell’attrattività del territorio per le imprese. A tale obiettivo, si aggiungono le azioni che contribuiscono alla “Agenda digitale valdostana” e a garantire quelle precondizioni (anche attraverso la realizzazione di un Data Center Unico Regionale) affinché vi sia una piena diffusione delle applicazioni di egovernment e dei processi di digitalizzazione delle attività della pubblica amministrazione (servizi online ai cittadini e alle imprese, open data), oltre che le azioni orientate a promuovere le migliori soluzioni tecnologiche per rendere più efficienti, nell’ambito di una visione integrato dello sviluppo delle aree interne, la gestione, la valorizzazione e il marketing territoriale del patrimonio naturale e culturale.

Asse 3 - Accrescere la competitività delle PMI (Obiettivo Tematico 3)

L’Asse 3 si pone l’obiettivo primario di rafforzare la competitività del sistema economico regionale, promuovendo la nascita di nuove imprese e le potenzialità di investimento delle PMI.

L’Asse, con una dotazione finanziaria pari al 12% del totale del POR, supporta selettivamente, in linea anche con le indicazioni definite nella strategia di Smart specialisation strategy regionale, i settori a più elevata potenzialità di crescita negli ambiti di specializzazione dell’economia regionale, quali determinanti per lo sviluppo e per l’attrattività territoriale. In questo ambito d’intervento il POR sostiene i programmi di investimento delle imprese, servizi di incubazione e di tutoraggio a favore della nascita di nuove imprese (pre-incubatori, pépinières, post-incubatori) e supporta finanziariamente chi intende avviare e/o consolidare nuove iniziative imprenditoriali.

L’azione prevede, inoltre, strumenti a supporto della capitalizzazione aziendale, finalizzati ad accrescere la patrimonializzazione delle PMI e renderne più solida la struttura finanziaria, a fronte di un piano imprenditoriale di sviluppo del business.

Nello stesso tempo la rilevanza che il settore turistico rappresenta per l’economia regionale richiede di promuovere azioni in grado di rafforzarne la competitività e favorire una destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi turistici, attraverso la valorizzazione della media e bassa montagna che ancora presentano potenzialità non ancora sufficientemente sfruttate. Si tratta di sviluppare un approccio integrato che, anche in sinergia con le iniziative promosse a valere sui fondi FSE e FEASR, sia in grado di mettere in rete il territorio e le sue risorse e che, nello stesso tempo, sappia favorire la nascita e il consolidamento delle imprese operanti nei settori tradizionali dell’enogastronomia e dell’artigianato tipico, e, più in generale, di tutte quelle imprese di servizio, anche culturali e creative, che operano a supporto delle attività turistiche.

Asse 4 – Promuovere la sostenibilità e l’efficienza energetica (OT 4)

Il Programma attraverso l’Asse 4 – che dispone di una dotazione finanziaria pari al 23% del totale del POR - contribuisce alla realizzazione degli obiettivi in materia di energia e di clima fissati dalla Strategia Europa 2020.

Coerentemente con la strategia delineata nel QSR, l’Asse prevede, infatti, in primo luogo misure a sostegno del potenziale di efficientamento delle strutture e degli edifici pubblici, ancora caratterizzate per livelli di qualità energetica piuttosto bassa, con le evidenti ripercussioni che questo comporta sui consumi energetici e nelle emissioni di gas climalteranti.

In secondo luogo, il contributo del POR FESR è orientato alla sperimentazione di iniziative pilota di mobilità urbana innovativa nell’ambito del territorio del Comune di Aosta, basate su una visione sistemica, così come previsto negli strumenti di pianificazione urbana, che pongono al suo centro la sostenibilità ambientale e la necessità di ridurre le emissioni di gas climalteranti. In altri termini, gli interventi del POR FESR contribuiranno alla strategia delineata nel PGTU di Aosta, concorrendo a mettere in campo politiche e misure che incentivino l’uso di modalità alternative di trasporto all’interno della città e con i comuni limitrofi.

Asse 5 - Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse (Obiettivo Tematico 6)

La finalità generale dell’Asse 5 - che conta su una dotazione finanziaria pari al 20% del totale complessivo - è la valorizzazione, riqualificazione del patrimonio culturale e naturale della Regione, inclusa la valorizzazione integrata in termini turistici dell’identità stessa di tale patrimonio.

La presenza di risorse culturali, naturali ed ambientali, i cui caratteri di unicità e qualità sono universalmente riconosciuti, costituisce infatti un punto di forza della Valle d’Aosta, sia in termini di ricchezza ambientale, sia come fonte di attrattività e promozione turistica, anche se in diversi casi ancora da valorizzare pienamente.

In questo quadro, la strategia del Programma, in coerenza con l’Accordo di partenariato, punta a:

  • promuovere la tutela, il recupero e la valorizzazione di aree di attrazione culturale di rilevanza strategica tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo anche di carattere urbano, sostenendo il sistema regionale delle risorse culturali attraverso un approccio generale in grado di promuovere la riqualificazione e messa in rete delle principali emergenze culturali e, altresì, la valorizzazione degli attrattori minori;
  • sostenere interventi di sviluppo e consolidamento dell’offerta integrata turistica di risorse culturali e naturali di specifiche aree del territorio valdostano che, seppur situate alle medie e basse quote e quindi lontane dai principali poli di frequentazione turistica, esprimono un elevato potenziale in termini di attrazione dei flussi turistici.

 

 



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