Metodologia e criteri per la selezione delle operazioni

Il documento “Metodologia e i criteri utilizzati per la selezione delle operazioni nell’ambito del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20” (FESR) definisce le modalità e i criteri che l’Autorità di gestione intende utilizzare per l’individuazione degli interventi che otterranno il contributo finanziario del Programma in oggetto.

In coerenza con quanto disposto dagli Artt. 110.2.a) e 125.3.a) del regolamento (UE) n. 1303/2013, nonché dal Programma operativo (PO),  il documento è stato predisposto dall’Autorità di gestione,  approvato dal Comitato di Sorveglianza (nella seduta del 9 giugno 2015) e, quindi, assunto dalla Giunta regionale con propria deliberazione (DGR n. 1071 del 17 luglio 2015).

La definizione dei criteri tiene conto:

  • dei vincoli posti dal regolamento (UE) n. 1303/2013 art. 125 comma 3;
  • degli orientamenti comuni all’attuazione dei programmi definiti dal Nucleo di valutazione dei programmi a finalità strutturale della Valle d’Aosta (NUVAL) per la selezione degli interventi cofinanziati dai fondi europei e statali per il periodo 2014/20;
  • dei principi guida per la selezione delle operazioni indicati, per ciascuna priorità di investimento, nel Programma “Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20” (FESR);
  • dei criteri e modalità per la concessione, il diniego e la revoca dei contributi previsti dalle leggi regionali finanziate dal Programma in oggetto.

Le pari opportunità, di genere e rispetto alle diverse categorie svantaggiate, costituiscono priorità trasversali essenziali, che il Programma applicherà in ogni fase e in ogni aspetto della programmazione 2014/20.

I criteri, nel corso dell’attuazione della programmazione 2014/20,  potranno essere ulteriormente specificati e sottoposti a revisione, anche sulla base dell’esperienza attuativa e delle indicazioni che potranno pervenire all’Autorità di gestione e al Comitato di Sorveglianza in fase di monitoraggio qualitativo e valutazione del Programma.

Tanto per i progetti (operazioni) ad individuazione diretta, quanto per i progetti (operazioni) presentati in risposta ad un bando, si distinguono due tipologie di riferimenti valutativi, a seconda della finalità della fase di selezione:

  • requisiti di AMMISSIBILITA’: finalizzati a verificare la presenza, nel progetto, delle condizioni indispensabili per il sostegno finanziario da parte del Programma. I criteri di ammissibilità si distinguono in comuni e specifici. I primi si applicano trasversalmente a tutte le Azioni previste dal PO, mentre i secondi sono stati previsti solo con riferimento ad alcune specifiche Azioni; 
  • criteri di VALUTAZIONE (a fini di selezione), a cui accedono le proposte progettuali ammissibili, la cui applicazione è finalizzata a garantire la presenza di elementi di qualità nelle proposte finanziate. Si distinguono in tre tipologie:
    • criteri di valutazione comuni, applicati a tutti i progetti del Programma in oggetto, finalizzati a garantire il concorso delle diverse operazioni agli obiettivi generali del Programma e del Quadro strategico regionale;
    • criteri di valutazione specifici, definiti per la tipologia di azione che si intende selezionare;
    • criteri di premialità ovvero elementi che, ove presenti, consentono un’ulteriore qualificazione dell’operazione selezionata in termini di maggiorazione di contributo o di punteggio attribuito in graduatoria.
L'Autorità di gestione ha adeguato i criteri di selezione, contenuti nel documento “Metodologia e criteri per la selezione delle operazioni” allineandoli alle più ampie previsioni del Programma medesimo.
Gli adeguamenti al documento “Metodologia e criteri per la selezione delle operazioni”, riguardano le modalità di attuazione delle Azioni previste dal Programma, in termini di responsabilità gestionale (titolarità regionale/regia) e di selezione dei Progetti (individuazione diretta/avviso ad evidenza pubblica).
Contemporaneamente, sono state meglio illustrate le procedure di attivazione, in coerenza con quanto previsto dal sistema informativo. Restano invariati i requisiti di ammissibilità e i criteri di valutazione.
La nuova versione del documento è stata approvata dal Comitato di sorveglianza del Programma il  26 marzo u.s. e dalla Giunta regionale con deliberazione n. 384 del 29 marzo 2019. 

Adeguamento criteri selezione, marzo 2019.

L'Autorità di gestione ha adeguato i criteri di selezione, contenuti nel documento “Metodologia e criteri per la selezione delle operazioni” allineandoli alle più ampie previsioni del Programma medesimo.Gli adeguamenti al documento “Metodologia e criteri per la selezione delle operazioni”, riguardano le modalità di attuazione delle Azioni previste dal Programma, in termini di responsabilità gestionale (titolarità regionale/regia) e di selezione dei Progetti (individuazione diretta/avviso ad evidenza pubblica).Contemporaneamente, sono state meglio illustrate le procedure di attivazione, in coerenza con quanto previsto dal sistema informativo. Restano invariati i requisiti di ammissibilità e i criteri di valutazione.La nuova versione del documento è stata approvata dal Comitato di sorveglianza del Programma il  26 marzo u.s. e dalla Giunta regionale con deliberazione n. 384 del 29 marzo 2019. 

 



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