Quale tirocinio

A seconda dei destinatari e delle finalità si distinguono 3 tipologie di tirocinio:

a) Tirocini formativi e di orientamento:

Destinatari: giovani che hanno conseguito un titolo di studio entro e non oltre i 12 mesi;

Finalità: agevolare le scelte professionali e a sostenere la transizione dei giovani tra scuola e lavoro.

Soggetti promotori: Istituzioni scolastiche, Università, Soggetti accreditati al lavoro e alla formazione;

Soggetti ospitanti: Le imprese, gli enti pubblici o privati, gli studi professionali, le fondazioni e le associazioni, anche senza dipendenti, operanti in qualsiasi settore di attività ad eccezione del lavoro domestico;

Durata: massimo 6 mesi;

Indennità di partecipazione obbligatoria: min. 450 euro - max. 600 euro lordi mensili, per il tempo pieno.

 

b) Tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro:

Destinatari: lavoratori inoccupati, disoccupati, lavoratori in mobilità o sospesi in regime di cassa integrazione;

Finalità: agevolare l’inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro

Soggetti promotori: Centri per l’impiego, Centro Orientamento, Soggetti accreditati al lavoro e alla formazione.

Soggetti ospitanti: Le imprese, gli enti pubblici o privati, gli studi professionali, le fondazioni e le associazioni, anche senza dipendenti, operanti in qualsiasi settore di attività ad eccezione del lavoro domestico.

Durata: massimo 6 mesi;

Indennità di partecipazione obbligatoria: min. 450 euro - max. 600 euro lordi mensili, per il tempo pieno.

 

c) Tirocini di orientamento e formazione o di inserimento/reinserimento in favore di disabili e persone svantaggiate:

Destinatari: lavoratori disabili ai sensi dell’art. 1 comma 1 della L.68/99 e persone svantaggiate ai sensi della L. 381/91 e soggetti contemplati nel Piano di Politica del lavoro, in qualità di soggetti svantaggiati sociali, nonché richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria;

Finalità: agevolare le scelte professionali, la formazione e l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.

Soggetti promotori: Centro per il diritto al lavoro disabili e svantaggiati, l’Azienda sanitaria locale, i soggetti accreditati al lavoro e alla formazione, le Comunità terapeutiche e le Cooperative sociali iscritte negli specifici albi regionali.

Soggetti ospitanti: Le imprese, gli enti pubblici o privati, gli studi professionali, le fondazioni e le associazioni, anche senza dipendenti, operanti in qualsiasi settore di attività ad eccezione del lavoro domestico.

Durata: massimo 12 mesi – 24 mesi se disabili;

Indennità di partecipazione: 5 euro lordi per ogni ora di effettiva presenza è prevista una soglia minima di 300 euro lordi mensili.

 

 



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