Assessorato del bilancio, finanze e patrimonio

ASSESSORE AL BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Ego Perron

 

 

 

L’obiettivo principale dell’Assessorato del bilancio, finanze e patrimonio, per questo 2016, è stato indirizzare il Governo nel lavoro di rilancio della nostra regione, mettendo in atto tutta una serie di strategie e di investimenti a sostegno del tessuto economico regionale.

Nel corso dell’anno, l’Amministrazione regionale, in previsione di un’auspicata ripresa, ha deciso di porre in essere diverse misure a sostegno delle famiglie e delle imprese.

In particolare, è stata approvata la riduzione all’1 per cento, con effetto retroattivo, dei tassi di interesse applicabili alle operazioni di finanziamento, a valere sul fondo di rotazione per la prima abitazione e del recupero fabbricati in centri e nuclei abitati. Sono azioni concrete che hanno avuto un effetto per oltre 6 mila 400 famiglie.

Non solo famiglie. Tutti i settori del tessuto economico valdostano, turistico, commerciale, industriale, artigiano, agricolo e trasporto a fune hanno potuto beneficiare degli effetti della legge regionale 9/2016 della rinegoziazione della durata e/o la riduzione dei tassi di interesse dei finanziamenti concessi. Tale misura ha interessato 365 mutui per la riduzione dell’interesse, 189 mutui per la rinegoziazione della durata e 155 per entrambi i benefici.

A sostegno del comparto agricolo regionale, è stata approvata la legge regionale 7/2016 che autorizza la Giunta a concedere misure di aiuto alla liquidità mediante la sospensione automatica per dodici mesi, del pagamento delle rate dei mutui. A oggi, le sospensioni hanno interessato 41 imprese agricole per un corrispondente mancato rientro di 540 mila euro.

Al fine di assicurare l’anticipazione da parte degli istituti di credito del 90 per cento dei contributi del settore agricolo a valere sul Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 per gli anni 2015 e 2016, è stato conferito a Finaosta l’incarico di concedere le garanzie necessarie all’erogazione dell’anticipo presso il mercato del credito, a favore delle imprese agricole. A oggi, le garanzie concesse sono state 40 per un importo complessivo di 750 mila euro. Questa misura non ha avuto l’adesione massiccia che si prevedeva: le ragioni possono essere state tante. Con la legge di stabilità 2017, le misure di aiuto all’agricoltura sono state convertite in interventi di finanziamento diretto e senza oneri per i beneficiari, per un importo complessivo di oltre 20 milioni di euro.

Tali misure costituiscono uno sforzo importante per l’Amministrazione regionale. Interventi che testimoniano la volontà del Governo di offrire ai Valdostani condizioni di credito più favorevoli per dare un reale sostegno all’economia.

Non ultimo, è stata concessa la somma complessiva di 2 milioni di euro a titolo di contributi in conto interessi, a fronte dei finanziamenti contratti dalle imprese aderenti ai Confidi, a valere sugli investimenti effettuati dalle stesse. Anche per l’anno 2017 sono stati previsti 2 milioni di euro a copertura dell’intervento suddetto.

Nel mese di febbraio, il Consiglio regionale ha approvato il Piano delle valorizzazioni e delle alienazioni immobiliari che contiene l’elenco degli immobili non più strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali della Regione. Si è pertanto potuto dare avvio alle attività propedeutiche alla relativa vendita e alle perizie di stima, ed è prossima la prima asta.

Questo piano si inserisce in un’ottica di razionalizzazione del patrimonio immobiliare regionale, perché razionalizzare vuol dire ottimizzare l’utilizzo degli immobili di proprietà e restituire alla collettività quelli non direttamente utilizzabili.

La diversa gestione del patrimonio immobiliare pubblico può contribuire a dare nuovo impulso all’economia con un impatto sul tessuto produttivo regionale. L’auspicio è quello di contribuire a una ripartenza del settore edilizio e, in collegamento, delle attività dei professionisti. Il circolo virtuoso che si innesca in occasione del recupero di un immobile è a 360 gradi; si parte dai progetti, seguono gli acquisti dei materiali, nuove offerte di lavoro includendo anche i piccoli imprenditori o artigiani specializzati in particolari settori, senza dimenticare l’indotto che crea un cantiere come può essere la ristorazione o le attività di logistica.

L’attività dell’Assessorato del bilancio, finanze e patrimonio è stata particolarmente intensa in questo anno, da un lato per tutte le iniziative messe in campo a sostegno dell’economia, dall’altro per la gestione coordinata con il Presidente e i Parlamentari nei rapporti finanziari con lo Stato. Un’intensa attività che ha permesso di ottenere, a giugno 2016, da parte dello Stato 70 milioni di euro e dal 2017 il riconoscimento dell’intero gettito per le accise relative agli anni dal 2011 al 2014. Inoltre, dal 2017 verrà superato il patto di stabilità con l’equilibrio di bilancio e conseguentemente tutte le risorse stanziate potranno essere spese.

Il DEFR, documento di economia e finanza regionale, introdotto dalle nuove disposizioni sancite dal decreto legislativo 118/2011 sull’armonizzazione dei sistemi contabili, rappresenta il primo strumento di relazione tra la programmazione finanziaria e la programmazione gestionale dell’ente e delinea gli obiettivi prioritari per il triennio 2017-2019. È proprio da questo documento che si è partiti per strutturare la legge di stabilità 2017/2019.

Le risorse disponibili sono pari a 1 miliardo e 72 milioni di euro, con un incremento del 6 per cento rispetto al precedente esercizio, risorse in più che hanno permesso di sostenere i settori maggiormente colpiti dalla crisi. Un bilancio che, con previsioni specifiche, ha toccato tutte le componenti della società valdostana: la persona, le famiglie, le imprese, il territorio, il turismo e l’agricoltura.

Questo bilancio vuole rappresentare una concreta ripartenza dell’economia, un nuovo stimolo di ripresa per tutta la comunità valdostana che ha bisogno di ricredere nel ruolo della politica a servizio del cittadino, una speranza per le nuove generazioni che sono il futuro del nostro paese perché solo attraverso la condivisione e la relazione tra tutti gli attori del sistema Valle d’Aosta si possono realizzare nuove prospettive e un domani migliore.

Non può poi essere trascurata l’attività che ha impegnato l’Assessorato relativamente alla Casa da gioco di Saint-Vincent.

Oltre ad assicurare gli impegni conseguenti sia al ruolo della Regione quale proprietaria delle strutture, sia alle previsioni del Piano di Sviluppo del Saint-Vincent Resort&Casino, l’Assessorato, nel rispetto del mandato ricevuto dalla Commissione consiliare, in sede di esame preventivo del Bilancio 2017 - ribadito anche da un ordine del giorno approvato dal Consiglio - l'Assessorato sta curando la predisposizione di un dossier sulla situazione complessiva della Casa da gioco, da presentare entro il prossimo mese di gennaio, al fine di consentire un approfondimento al quale condizionare le azioni future dell’Amministrazione.

 

 



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