Credito

 

 

Nel primo semestre del 2017 si è consolidata la ripresa del credito avviatasi nel 2016.

 

I prestiti bancari alla clientela residente in Valle d’Aosta (che comprende, oltre alle imprese e alle famiglie, le società finanziarie e assicurative, le Amministrazioni pubbliche e le istituzioni senza fini di lucro) sono aumentati dell’1,8 per cento sui dodici mesi. L’andamento positivo è ancora riconducibile prevalentemente alle famiglie consumatrici, a fronte di un ulteriore calo del credito alle imprese.

 

Tali tendenze sono proseguite nel bimestre luglio-agosto.

Alla dinamica crescente nel primo semestre dell’anno hanno contribuito principalmente le banche diverse da quelle appartenenti ai primi cinque gruppi bancari.

 

Nel primo semestre dell’anno il tasso di deterioramento dei prestiti di banche e società finanziarie è rimasto sostanzialmente stabile sui livelli della fine dell’anno precedente.

 

 Al lieve aumento  dell’indicatore relativo alle imprese, dovuto al comparto manifatturiero e a quello delle costruzioni, si è associato il calo per le famiglie consumatrici; queste ultime avevano fatto registrare nell’anno precedente un aumento della rischiosità.

 

Alla fine del primo semestre lo stock di prestiti bancari deteriorati riferiti alla clientela residente in Valle d’Aosta era pari, al lordo delle rettifiche di valore, all’11,1 per cento dei crediti complessivi, in lieve crescita rispetto alla fine dell’anno precedente (10,4).

 

 L’incidenza delle sole sofferenze nello scorso giugno era del 6,9 per cento, un decimo di punto in più in confronto con il dato del dicembre 2016.

 

 



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