Modulistica

Questa pagina contiene la modulistica per la richiesta di rilascio, rinnovo, cambio di titolarità dell'autorizzazione allo scarico in acque superficiali e nel/sul suolo di acque reflue domestiche, industriali, urbane, ai sensi della parte III del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (articoli dal 100 al 127).

Le istanze, complete della documentazione richiesta, devono essere presentate alla Struttura attività estrattive, rifiuti e tuteta delle acque dell'Assessorato Attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente, sita in Comune di Saint-Christophe, loc. Grand-Chemin, 34.

Per informazioni in merito contattare i numeri: 0165/272130 - 2122 - 2132 - 2133 - 2955

 

 

 

Autorizzazione allo scarico di acque reflue di origine DOMESTICA

Nel caso in cui il titolare dello scarico sia un'impresa la richiesta di autorizzazione o di rinnovo/modifica di un'autorizzazione deve essere presentata compilando l'apposito modulo online collegandosi al sito del SUEL (Sportello Unico degli Enti Locali della Valle d'Aosta) al seguente link:

http://www.sportellounico.vda.it/datapages.asp?id=485&l=1

 

Per gli altri soggetti si riportano i moduli:

 

 

Autorizzazione allo scarico di acque reflue di origine INDUSTRIALE

La richiesta di autorizzazione o di rinnovo/modifica di un'autorizzazione ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, deve essere presentata compilando l'apposito modulo online collegandosi al sito del SUEL (Sportello Unico degli Enti Locali della Valle d'Aosta) al seguente link:

http://www.sportellounico.vda.it/datapages.asp?id=485&l=1

 

Per la sola voltura di un'autorizzazione allo scarico già rilasciata il modulo da utilizzare è il seguente:

 
 

 

Autorizzazione allo scarico di acque reflue di origine URBANA 

 

 

 

Gestione delle acque di CASERA in alpeggio

E' consentito convogliare le acque di lavaggio di strutture, attrezzature ed impianti zootecnici non contenenti sostanze pericolose nella concimaia, senza ulteriore richiesta di nulla-osta, purchè vengano rispettate le indicazioni riportate nella deliberazione della Giunta regionale n. 344 del 24 marzo 2017 - punto 8 del deliberato.

 

 



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