Alte qualificazioni

S.A.F.  (Speleo Alpino Fluviale)

Le tecniche di derivazione Speleo Alpinistica e Fluviale permettono di operare in caso di incidenti di vario tipo e natura dove non sono utilizzabili i normali mezzi in dotazione. Tali tecniche sono utilizzabili sia in siti naturali come grotte, falesie, torrenti  ecc … o artificiali come viadotti, tralicci, pozzi ecc..

Negli ultimi anni il nucleo S.A.F. è stato impiegato nelle regioni colpite da catastrofi naturali quali sismi, dissesti idrogeolocigi o alluvioni, sia per le attività di soccorso sia per la messa in sicurezza degli stabili.

N.B.C.R. (Nucleare Biologico Chimico Radiologico)

Quando esiste un fondato pericolo di contaminazione da sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche, in grado di provocare gravi danni a persone, animali o cose, è chiamato ad intervenire un particolare gruppo di specialisti dei Vigili del Fuoco, il Nucleo NBCR.

Gli specialisti NBCR sono equipaggiati di specifiche tute per la protezione personale, rilevatori di sostanze pericolose, sensori elettrochimici e particolari mezzi.

Inoltre, per fronteggiare emissioni radioattive o sotto forma d'irraggiamento o contaminazione, il Nucleo è dotato di una rete di rilevatori fissi di radioattività dislocati lungo gli assi stradali della Valle d’Aosta e di un laboratorio mobile per eseguire misure e controlli più approfonditi circa la natura delle radiazioni.

NUCLEO CINOFILI

Un contesto operativo ricorrente è quello riferito a scenari che richiedono la ricerca di persone coinvolte in crolli, frane o ricerca di persone disperse.

In tali scenari di riferimento si è constatato che i risultati migliori si sono ottenuti con l'uso combinato e coordinato di sofisticate attrezzature tecnologiche e di unità cinofile addestrate.
Il Corpo valdostano dei vigili del fuoco dispone di un Nucleo cinofilo composto, al momento, da sei unità cinofile professioniste ed un'unità cinofila volontaria.

S.A. – NAUTICA (Soccorso Acquatico di Superficie – Nautica)

Negli scenari d’intervento nei quali “l’acqua”è l’elemento che costituisce pericolo, i vigili del fuoco sono in grado di operare una tempestiva e qualificata azione di salvataggio fin dai primi minuti dell’evento (i più importanti per la salvaguardia della vita) grazie alla presenza di Soccorritori Acquatici nelle squadre di partenza.

Il Corpo valdostano dei vigili del fuoco ha inoltre sempre presente in servizio personale addestrato alla guida di barche e alla conduzione di gommoni da rafting per riuscire a prestare soccorso nei torrenti, nei bacini idrici e nella Dora Baltea.

N.C.P. (Nucleo Coordinamento delle Opere Provvisionali)

Il nucleo di coordinamento delle opere provvisionali nasce a seguito del sisma dell’Aquila del 2009, dove i vigili del fuoco hanno unito la loro grande esperienza in materia di soccorso con le competenze tecniche fondamentali al fine di garantire i necessari requisiti di sicurezza strutturale alle opere provvisionali realizzate.

Il corpo valdostano dei vigili del fuoco dispone di personale addestrato e formato per la realizzazione di opere provvisionali la cui competenza è stata contributo fondamentale negli interventi di soccorso del recente sisma avvenuto in Emilia.

T.A.S. (Topografia Applicata al Soccorso)

Settore che si occupa del supporto nella gestione di interventi complessi quali ricerche di persone disperse, grandi incendi boschivi, calamità, emergenze NBRCR e infine, in particolari casi supporta altri enti nello svolgimento delle operazioni.

Il lavoro è svolto tramite cartografia cartacea e digitale con il supporto GPS e radiolocalizzazione che permettono di controllare in tempo reale la posizione di uomini e mezzi al fine di ottimizzare la sicurezza, le risorse e la velocità di intervento.

 



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