Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria

 

PAN NER

Il pan ner, letteralmente pane nero, è ottenuto dall’impasto di farina di segale (in francoprovenzale lo bloù) e farina di frumento (fromén) in percentuali variabili: la segale deve essere preponderante - almeno il 60% dell’impasto totale -, alle farine si aggiunge acqua, lievito e sale. Il pan ner si presenta di forma rotonda, con crosta di colore bruno. Gettando un occhio alla base della filiera pane, possiamo notare come storicamente i campi di segale ricoprivano i pendii di gran parte della nostra regione, anche ad altitudini elevate. All’inizio del Novecento, una piccola rivoluzione agricola ha portato alla conversione dei campi di cereali in praterie per l’allevamento. L’assetto del paesaggio è stato completamente modificato, i mulini e i forni in gran parte sono caduti nell’abbandono. Da alcuni anni si assiste all’impianto di diversi ettari di superficie a segale per la panificazione. Il pan ner si può trovare in diverse forme e percentuali di segale che può raggiungere oltre il 90%. Il pan ner rappresenta oggi un prodotto di nicchia rispetto alpane bianco e non viceversa, come una volta!

 

Pan ner Pan ner

 

Micoula Micoula

MICÓOULA E PIATA

Si tratta di un pane dolce locale, chiamato micóoula, a base di farina integrale di frumento e di segale, castagne, uvetta, burro, uova, sale, zucchero. L’originale micóoula era un pane con castagne ed era un pane tradizionale della vallata di Champorcher; col tempo sono stati aggiunti svariati ingredienti e la micóoula si è trasformata in un vero e proprio dolce pre-natalizio. In occasione dell’Immacolata (8dicembre) Hône festeggia questa specialità nella festa della micóoula, con stand gastronomici che permettono di degustare ed apprezzare questo dolce tipico.

Il castello di Issogne è conosciuto da tutti, meno conosciuta è la piata. Prodotto da forno elaborata in due diverse declinazioni: dolce e salata. La prima è prodotta a base di farina di frumento e di segale, noci, mandorle, uvetta, uova, mele, zucchero e burro; mentre per la seconda si aggiungono alla farina integrale di frumento e segale, dell’ aglio e del cumino.

 

CRÈICHÈN CRÉCHÉN

Un pane dolce della tradizione valdostana prodotto nel territorio della Valdigne, nei comuni di Morgex, La Salle, Pré Saint Didier, Courmayeur e La Thuile

Per la preparazione vengono utilizzati farina di frumento e segale, latte, uova, burro, zucchero, lievito e sale non sempre tutti contemporaneamente. All'impasto possono essere aggiunti delle parti di piante o frutti (noci, uvetta ....)

 

Flantse e Flantson Flantse e Flantson

Mécoulin Mécoulin

FLANTSE E FLANTSÓN

Al momento della panificazione, per fare contenti i più piccoli (che ovviamente partecipavano ai lavori, più o meno attivamente!), si facevano le flantse o flantsòn, ossia dei pani di segale appiattiti, di solito a forma rotonda, a cui si aggiungevano un po’ di zucchero, magari un po’ di burro, uvetta, mandorle e canditi per rendere ancora più speciale il regalo, si dà ancora oggi la forma di animali, presenti nella simbologia valdostana, decorati con caramelle di zucchero. Oggi possiamo trovare flantse che, oltre agli ingredienti già nominati, sono arricchite con farina bianca e cacao.

 

MÉCOULIN

Ai piedi del Gran Paradiso il pane dolce per eccellenza si chiama mécoulin, ed è il dolce tipico di Cogne. Si fa con latte intero, panna, uova, burro, farina, lievito, zucchero, uvetta, scorza di limone e rhum, che vanno a formare un dolce dal colore ambrato.

 




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