Avviso 19AL - GIOVANI E PIU' VULNERABILI 2020/21

AVVISO 19AL  - Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative formative FINALIZZATE E ORIENTATIVE PER PERSONE, IN PARTICOLARE GIOVANI E PIU' VULNERABILI, IN CERCA DI OCCUPAZIONE 2020/2021

 

OBIETTIVO DELL'AVVISO PUBBLICO
L’avviso intende rendere disponibile, per le persone disoccupate, in particolare giovani e più vulnerabili, un’offerta formativa e orientativa finalizzata a potenziare l’occupabilità e la capacità di ricerca attiva del lavoro per il loro inserimento/reinserimento 
RISORSE DISPONIBILI
Per l’attuazione del presente Avviso è disponibile la cifra complessiva di Euro  1.636.350,00
BENEFICIARI
I progetti possono essere presentati da Organismi di formazione accreditati e da soggetti non accreditati che depositino domanda di accreditamento entro la data di scadenza dell’Avviso.
CARATTERISTICHE DELLE AZIONI

Ciascuna scheda azione definisce nel dettaglio le caratteristiche dell’azione e i vincoli di progettazione.

SCADENZE PREVISTE PER INOLTRO DOMANDE

La presentazione dei progetti e delle relative richieste di finanziamento, secondo le procedure definite agli artt. 14 e 15, può nelle seguenti finestre:  

°  1^finestra: dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito della Regiione Autonoma Valle d'Aosta al 31 gennaio 2020.

°  2^ finestra: dal 01 aprile  2020 al 20 maggio 2020, differita al 01 giugno 2020 fino al 31 luglio 2020.

°  3^ finestra: dal 15 settembre  2020 al 15 novembre  2020.

                   
OBIETTIVO DEL P.O. FSE CUI SI RIFERISCE

Asse 1 – Occupazione (OT8) – 8.1 Accrescere l’occupazione dei giovani

Asse 2 – Inclusione sociale e lotta alla povertà (OT9) – 9.2 Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro, delle persone maggiormente vulnerabili

PRIORITA' DI INVESTIMENTO

8.i.i)

L'integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei giovani, in particolare quelli che non svolgono attività lavorative, non seguono studi né formazioni, inclusi i giovani a rischio di esclusione sociale e i giovani delle comunità emarginate, anche attraverso l'attuazione della Garanzia per i Giovani

9.i)

L’inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva, e migliorare l'occupabilità.

 

ATTO DI APPROVAZIONE

Deliberazione della Giunta n. 1705  in data 6 dicembre 2019

DATA DI PUBBLICAZIONE
  11/12/2019
 

F.A.Q.

Risposta a quesiti in merito alla scheda azione N. OCC. 08101.19AL.5 riferita all’Avviso n. 19AL FSE PO 2014/2020

QUESITO N. 1: 

Nelle 600 ore di durata complessiva sono ricomprese anche le ore di attività di orientamento specialistico individuale (minimo 1 ora e max 8 ore)?

R: NO , l’orientamento specialistico individuale è da prevedere OLTRE  le 600 ore 
QUESITO N.2:  Il numero di allievi complessivamente coinvolto nel progetto non deve superare il limite max. di 15 allievi?
R: ESATTO
QUESITO N. 3 Visto che intendiamo presentare un progetto con un n. max di allievi coinvolti e di suddividerli preventivamente nel numero di 6 allievi per ciascun percorso di formazione professionalizzante, per l'indennità di frequenza riferita alle 50 ore come ci dovremmo comportare in sede di erogazione se il numero di allievi frequentanti dovesse superare le 6 unità?Ovvero se a titolo esemplificativo gli allievi decidessero di suddividersi nel numero di 3 sul primo percorso professionalizzante e 9 sul secondo?
R: Il caso ipotizzato è ammissibile perchè rispetta il vincolo minimo e quindi l'indennità di frequenza saròà corrisposta in base a quanto stabilito dalla DGR 1125/2019. Si ricorda, nel merito, che nn è possibile fare storni tra corsi diversi, perciò, per garantire l'erogazione dell'indennità a tutti gli allievi che ne hanno diritto, sarà necessario preventivare l'importo dell'indennità riferito al n. massimo di allievi, cioè 9.
QUESITO N. 4: 

A conferma della nostra interpretazione, tra i moduli/attività previsti nelle formazione comune possiamo quindi inserire i seguenti moduli formativi: Sicurezza nei luoghi di lavoro, Primo Soccorso, Antincendio e Montaggio/Smontaggio/Trasformazione di ponteggi? Ovvero i moduli informativi/formativi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs 81/2008, necessari per l’inserimento in stage?

R: la ripartizione tra attività formative comuni e professionalizzanti  definita in scheda azione è esemplificativa e non vincolante. Fanno parte delle attività comuni tutte quelle necessarie a alla formazione di entrambi i sottogruppi. Le attività sopra indicate se sono coerenti con entrambi i corsi possono pertanto essere comprese nella formazione comune.  

DATA DI PUBBLICAZIONE
  22/01/2020
 

 

ESITO DELLE VALUTAZIONI

 



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