Servizio idrico integrato

La Valle d'Aosta ha recepito le indicazioni sull'organizzazione dei servizi idrici stabilita dalla Legge 5 gennaio 1994, n. 36“Disposizioni in materia di risorse idriche” attraverso Legge Regionale 8 settembre 1999, n. 27 “Disciplina dell'organizzazione del Servizio Idrico Integrato”.

 

In base alla predetta legge il territorio regionale costituisce un unico ambito territoriale ottimale.

I Comuni costituiti in forma associata per sotto ambiti territoriali omogenei organizzano il servizio idrico integrato costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Nel 2009 è iniziata la costituzione dei SUB-ATO definitivi: la costituzione dei SUB-ATO è terminata a febbraio 2011.

Nello specifico i 7 SUB –ATO definitivi sono stati costituiti secondo la seguente tempistica:

  • SUB ATO MONTE CERVINO (il 25/06/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°25);
  • SUB ATO EVANÇON (il 20/07/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°54);
  • SUB_ATO VALDIGNE (il 02/12/2009 con delibera consiglio dei sindaci n°66);
  • SUB ATO GRAND PARADIS (il 7/04/2010 con delibera consiglio dei sindaci n°7);
  • SUB ATO GRAND COMBIN (il 10/05/2010 con delibera consiglio dei sindaci n°23);
  • SUB ATO MONT ROSE – WALSER (il 13/07/2010 con delibera consiglio dei sindaci n° 45);
  • SUB ATO MONTE EMILIUS - PIANA DI AOSTA (il 10/02/2011 con delibera Consiglio Eve n°6).

 

Il Consorzio dei Comuni della Valle d'Aosta ricadenti nel Bacino imbrifero montano della Dora Baltea (BIM) esercita le funzioni di governo del sistema idrico integrato, coordinando e indirizzando le attività dei Comuni per l'esercizio delle funzioni previste dalla l.r. n. 27/1999.

Con la deliberazione della Giunta regionale  n. 1437 del 25/5/2007 “Convenzione (ex art.100 della L.R. 54/1998) tra Regione Autonoma Valle d'Aosta e Consorzio B.I.M. della Valle d'Aosta per lo svolgimento di tutte le attività di raccolta, riorganizzazione ed elaborazione delle informazioni inerenti al Servizio Idrico Integrato, ai sensi della L.R. 27/1999. Finanziamento di spesa” . è stato affidato al Consorzio B.I.M. lo svolgimento di tutte le attività di raccolta, riorganizzazione e elaborazione delle informazioni, anche di pertinenza della Regione, inerenti al Servizio Idrico Integrato. 

Con la deliberazione della Giunta regionale n. 4149 del 2/12/2005 "Approvazione del metodo per la definizione delle componenti di costo per la determinazione della tariffa del Servizio Idrico Integrato".

Con il piano regionale di tutela delle acque sono state approvate alcune indicazioni per l'attuazione del servizio idrico, tra le quali la prima perimetrazione dei sotto ambiti e con la legge regionale n. 13/2008 è stata prevista la realizzazione di un Programma pluriennali degli interventi.

 



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