Europa-Regioni: al via incontri su opportunità bandi Psr

Organizzati da Regione Marche,oltre 400 mln euro ulteriori
08:58 - 20/10/2018 


(ANSA) - ANCONA, 15 OTT - Dieci seminari per presentare a imprese e cittadini, i bandi in uscita del Programma di sviluppo rurale (Psr) destinati all'area del cratere sismico. Sono organizzati dalla Regione Marche, nell'ambito dell'iniziativa "L'Europa con noi per ripartire". L'obiettivo, secondo la vice presidente Anna Casini, assessore all'Agricoltura, è "illustrare direttamente sul territorio le possibilità offerte con la rimodulazione dei fondi europei per favorire la rinascita post sisma. Grazie alla solidarietà delle altre Regioni e dello Stato, sono stati assegnati alle Marche 159,25 milioni di euro". "È importante - spiega - conoscere le tante opportunità pensate e confezionate come un abito su misura per le comunità terremotate per garantire che gli investimenti programmati trovino quella giusta e necessaria ricaduta sul territorio. La rinascita parte anche dalla conoscenza delle occasioni esistenti per il mondo agricolo, che non vanno sprecate ma colte per rafforzare un settore economico caratteristico delle aree interne". La presentazione dei bandi e delle modalità di accesso sarà curata dai funzionari regionali che offriranno un focus su vari temi: pacchetto giovani, filiere agroalimentari, corte e mercati locali, legno - energia - no food; e ancora, mitigazione conflitti allevatori-lupo, sostegno alla forestazione e all'imboschimento (focus "tartuficoltura"), miglioramento della viabilità rurale. Un accenno sarà offerto su tutti i bandi in scadenza e di prossima uscita. Le sedi degli incontri sono state individuate cercando di raggiungere la maggior parte del territorio: dal primo che si terrà il 22 ottobre a Valfornace (Macerata) all'ultimo dell'8 novembre a Montefortino (Fermo). Ai 159,25 milioni di euro aggiuntivi del Psr si sommano gli altri fondi stanziati con Fesr (Sviluppo regionale) e Fse (Lavoro). In totale oltre 400 milioni di euro di fondi ulteriori che l'Europa ha assegnato allo sviluppo dell'area del sisma, puntando su crescita rurale, salvaguardia del territorio, sostegno alle imprese e infrastrutture pubbliche. La programmazione ha tenuto conto del fatto che il territorio interessato ha una forte vocazione rurale: grande percentuale è stata dedicata alla competitività delle aziende agricole impegnate nel biologico, nella zootecnia e nel benessere animale. Ma sono state fornite opportunità ai giovani di insediare nuove aziende e al sostegno alla ripresa economica e sociale: miglioramento dei servizi alla popolazione, sviluppo turistico e ripristino della viabilità minore. (ANSA).


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