INSERTO

Silvia GROSSO e Santa TUTINO
Servizio aree protette

Le iniziative dell'Assessorato Agricoltura e Risorse naturali a cura del Servizio aree protette

2010 ANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSITÀ

L'ANNÉE INTERNATIONALE 2010 : QUELS ENJEUX POUR LA BIODIVERSITÉ ?




“La biodiversité, c’est la vie. La biodiversité, c’est notre vie” : telle a été la devise de l’Année internationale de la biodiversité, proclamée par les Nations Unies pour 2010.

La diversité biologique - à savoir la variété de la vie sur Terre - est essentielle au maintien des réseaux et des systèmes vivants qui sont vitaux pour le bien-être présent et futur de l’humanité : nous dépendons tous de cette diversité et notre destin est intimement lié à celui de cette vaste variété d’animaux et de plantes, ainsi que de leurs milieux de vie et leurs environnements, dont nous sommes une partie intégrante.

Et pourtant, cette riche diversité est en train de disparaître à un rythme accéléré à cause des activités humaines : environ 60% des écosystèmes ont subi une dégradation importante au cours des cinquante dernières années et de nombreuses espèces continuent d’être menacées. Ces pertes sont irréversibles et nous sommes tous touchés par cet appauvrissement qui affaiblit les systèmes de vie dont nous dépendons pour contrecarrer des menaces grandissantes comme le changement climatique.

C’est à partir de ce constat qu’une plus grande prise de conscience a été préconisée à l’échelon européen et planétaire et que l’objectif ambitieux a été fixé d'enrayer la perte de la diversité biologique à l’horizon 2010.

Si force est de constater que cet objectif n’a pas été atteint ni au niveau de l'Union Européenne ni au niveau mondial, l’Année internationale a néanmoins marqué un tournant pour la sauvegarde de cette richesse naturelle irremplaçable et a offert une occasion unique de mieux faire comprendre les enjeux et de sensibiliser les parties prenantes ainsi que le grand public sur le rôle crucial que joue la biodiversité dans le maintien de la vie sur Terre.

Tant à l’échelon mondial qu’européen et national, une stratégie « biodiversité post 2010 » a par la suite été élaborée répondant à une vision plus à long terme : la Xème conférence des parties de la Convention sur la diversité biologique a validé, au sommet de Nagoya du mois d’octobre, les objectifs mondiaux en matière de biodiversité, alors que l’Union Européenne a fixé une perspective à long terme jusqu'en 2050 se déclinant en quatre objectifs intermédiaires pour 2020. D’une manière analogue, le Ministère de l’environnement italien a également approuvé la stratégie nationale pour la biodiversité pour la prochaine décennie.




Garzetta (Egretta garzetta), foto M. Broglio

Pour la Région Vallée d’Aoste aussi, l'Année internationale a été un moment privilégié pour célébrer, examiner et renouveler l’apport de notre Région aux efforts internationaux de protection de la biodiversité et de réduction de sa perte.

Bien qu’un travail de longue haleine reste encore à faire pour réduire l’appauvrissement de la diversité biologique, l'année 2010 a été une occasion précieuse de faire le point sur les travaux accomplis jusqu'à maintenant et de préparer les actions futures.

L’urgence de notre défi pour l’avenir est désormais acquise. Nous devons faire plus car le moment est venu d’agir : c’est dans cette direction que notre Région ne ménagera pas ses efforts de sauvegarde de la biodiversité dans les années à venir.

 
2010: UN ANNO PER LA BIODIVERSITÀ

Per celebrare l’Anno Internazionale della Biodiversità la Regione Autonoma Valle d'Aosta, tramite il Servizio aree protette, ha realizzato numerose iniziative, in collaborazione con gli enti presenti sul territorio, gli enti Parco, il Museo regionale di Scienze naturali, la Sovraintendenza agli Studi, la Société de la Flore valdôtaine e l’Institut Agricole Régional.
Nel corso di tutto il 2010, sono proseguite le attività istituzionali di tutela della biodiversità nell’ambito della Rete ecologica europea Natura 2000 nonché le azioni di attuazione previste da numerosi progetti collegati a questo tema. Si sono poi susseguiti incontri, serate divulgative, corsi di formazione, mostre e convegni che hanno trattato il tema della diversità biologica, ma anche culturale, a livello regionale e internazionale.


 
LE INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE REGIONALE

L’evento regionale di maggior rilievo è stato senza dubbio l’avvio del progetto VdA Nature Métro, progetto di durata triennale, finanziato nell’ambito del programma operativo regionale competitività (POR-FESR) e volto a promuovere la valorizzazione sostenibile del patrimonio naturale della Valle d’Aosta. Il progetto raccoglie intorno a sé le istanze di protezione, gli operatori, gli enti locali, le associazioni di categoria e i soggetti produttivi, uniti nella volontà di proporre un nuovo modello di sviluppo. Un modello che, partendo dalla tutela della biodiversità, definisca strategie di valorizzazione turistica sostenibile, attraverso l’integrazione territoriale, lo sviluppo socioeconomico, l’imprenditorialità e l’accrescimento delle conoscenze. Il progetto pone la Valle Aosta in stretta sinergia con le linee strategiche nazionali, in quanto prevede la creazione dell’Osservatorio della Biodiversità, strumento previsto espressamente dalla Strategia nazionale per la Biodiversità, elaborata in autunno dal Ministero dell’Ambiente con il contributo delle regioni e presentata a Nagoya in Giappone nello scorso mese di ottobre.
 

 
 Valle della Legna, foto M. Broglio


 
COMUNICAZIONE E DIVULGAZIONE



Diverse le iniziative di
comunicazione
sui media locali e nazionali

Di particolare rilievo è stata la pubblicazione, sul numero di luglio del mensile “Itinerari e luoghi”, dell’inserto “Biodiversità in Valle d’Aosta”, un percorso alla scoperta del patrimonio naturale della nostra regione, realizzato in collaborazione con il Parco nazionale Gran Paradiso, il Parco naturale Mont Avic, il Museo regionale di scienze naturali e l’Institut Agricole Régional.
















Agli studenti, ma anche ai semplici cittadini, è rivolta la pubblicazione “Biodiversità….dalla B alla A” , un piccolo dizionario che raccoglie termini e concetti utili per chi voglia documentarsi su questo importante tema, realizzato dal Servizio aree protette e dal Museo regionale di Scienze naturali. La pubblicazione è disponibile presso il Servizio aree protette.
 
 

Nel mese di giugno, una conferenza - organizzata nella biblioteca regionale con la Société de la Flore valdôtaine - ha inaugurato la mostra dedicata alla flora alpina. La mostra, occasione per presentare ad un vasto pubblico la nuova legge regionale per la tutela della flora, è stata poi trasferita al centro visitatori del parco naturale del Mont Avic durante l’estate e poi al Castello di Bosses nel periodo natalizio.
 

 
Nel corso dell’estate, numerose serate sono state dedicate a temi naturalistici: ad agosto è stata la volta di Ayas che ha ospitato una conferenza sulla salvaguardia della biodiversità nelle Alpi e sulla flora, la fauna e gli ambienti che caratterizzano la Zona di protezione speciale e il sito di importanza comunitaria “Ambienti glaciali del Monte Rosa”.

 



 
Nell’ambito del progetto europeo ECONNECT, si è tenuto lo scorso 9 dicembre nel Salone delle Manifestazioni di Palazzo regionale un importante convegno internazionale incentrato sul tema delle reti ecologiche e dell’agricoltura di montagna, organizzato dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta e dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, con la partecipazione di rappresentanti di organismi internazionali, quali l’UNEP e la FAO, ed in presenza di un folto pubblico.

 


 Il 27 dicembre scorso il centro visitatori di Fontainemore ha aperto le porte a turisti ed appassionati per una serata divulgativa dedicata a biodiversità, ricerca e agricoltura nella riserva naturale del Mont Mars. All’evento ha fatto da corollario, nel pomeriggio, una “ciaspolata” all’Alpe Vercosa accompagnata dalle locali guide della natura.



 
Da segnalare, infine, la partecipazione della Regione, tramite gli Assessorati Agricoltura e Risorse naturali e Territorio e Ambiente, al Festival internazionale dell’Ambiente, tenutosi a Milano dal 3 al 7 giugno, dove, in uno stand dedicato alla Valle d’Aosta, sono state presentate le aree naturali protette regionali, le peculiarità dell’area Espace Mont-Blanc e le principali iniziative delle imprese valdostane innovative nel settore energetico.

 

FORMAZIONE

Tra le iniziative di formazione si ricordano i corsi di aggiornamento per le guardie forestali e per le guide escursionistiche naturalistiche, dedicati alla nuova legge di protezione della flora alpina e ai progetti di ricerca europei del Servizio aree protette.

Il corso di formazione per rilevatore ornitologico ha avuto particolare successo ed ha permesso a 15 studenti ed appassionati di acquisire una buona preparazione nell’osservazione e nel riconoscimento al canto dell’avifauna e, in futuro, di contribuire alla raccolta dei dati naturalistici in questo settore, attività molto importante per valutare lo stato di salute del nostro ambiente naturale.



 
 
INIZIATIVE DIDATTICHE



















Il “Cahier de Campagne”, realizzato
nell’ambito del progetto PHENOALP
per la raccolta dei dati di monitoraggio
della fenologia delle piante e destinato
agli alunni delle classi coinvolte.

“Biodiversità, dal micro al macro, alla scoperta del meraviglioso mondo dei viventi” è la mostra-laboratorio organizzata dalla Sovraintendenza agli Studi, dal Servizio aree protette, dal Museo regionale di Scienze naturali, dall’ARPA e dall’Institut Agricole Régional. Inaugurata ad Aosta nelle sale del Museo Archeologico Regionale, si è poi spostata sul territorio, a Courmayeur, Saint-Vincent, Verrès e infine a Pont-Saint-Martin. Varie classi hanno così potuto “toccare con mano” alcuni affascinati aspetti del mondo biologico.







PROGETTI E ATTIVITA’

Al di là dell’Anno Internazionale, il Servizio aree protette è stato impegnato nei numerosi progetti di cooperazione dedicati alla biodiversità.

 
 
Cassetta-nido per il monitoraggio della fenologia di alcune specie di cince degli ambienti forestali
Rilievo dei dati morfometrici di Rana temporaria per il monitoraggio della specie
 

♦ Il progetto PHENOALP (ALCOTRA Italia-Francia - Alpi), dedicato alla fenologia, cioè all’alternanza delle fasi di sviluppo annuale degli esseri viventi, influenzata dalle condizioni climatiche stagionali e quindi sensibile ai cambiamenti climatici. Diverse le azioni, tra le quali Phéno_Form, relativa alla formazione pedagogica specifica e alla sensibilizzazione del pubblico.

 




Ambienti glaciali del Monte Rosa, foto M. Broglio

♦ Il progetto ECONNECT (Spazio Alpino) intende promuovere la protezione della biodiversità nelle Alpi attraverso un approccio integrato e multidisciplinare che favorisca la promozione e il mantenimento di un continuum ecologico tra le regioni alpine. La Regione Valle d’Aosta partecipa al progetto come Regione Pilota con il SIC e ZPS “Ambienti glaciali del Gruppo Monte Rosa”. 
 

 




Attività di monitoraggio dell’avifauna di
interesse comunitario nella ZPS “Mont Avic
e Mont Emilius”. Civetta nana
(Glaucidium passerinum) - foto M. Broglio




Attività di gestione e manutenzione delle riserve naturali


























LE INIZIATIVE DEGLI ALTRI ENTI

L’Institut Agricole Régional ha organizzato, a fine maggio, un convegno dedicato alla biodiversità nei sistemi agricoli valdostani e, in autunno, ha accolto studenti e curiosi per presentare le molte attività di ricerca, studio e formazione.
 




Ophrys apifera - foto M. Broglio

Il Museo regionale di Scienze naturali, coinvolto direttamente nel progetto VdA Nature Métro attraverso la creazione dell’Osservatorio della Biodiversità, ha organizzato, nonostante la chiusura della sede storica di Saint-Pierre, alcune serate divulgative dedicate a temi naturalistici particolarmente affascinanti, il mondo dei ragni e i licheni.

Tra le iniziative del Parco Mont Avic, una serie di conferenze ed escursioni guidate alla scoperta della biodiversità nel Parco.

… e per il 2011, appuntamento a EUROFLORA, a Genova dal 21 aprile al 1° maggio, interamente dedicata alla biodiversità.
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