Esercitazione nucleo speleo alpino fluviale

lunedì 24 aprile 2023

 

Giornate di mantenimento SAF 2023.
Si sono concluse nella giornata del 21 aprile scorso le quattro giornate di formazione che hanno impegnato il personale SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco.
Neanche la neve ha interrotto la formazione dei circa 40 Vigili del fuoco SAF che, presso gli impianti di Rhêmes-Notre-Dame e Pila, hanno effettuato le operazioni e le manovre previste nel loro piano di mantenimento/addestramento annuale.
Nello specifico, il mantenimento era incentrato su alcune manovre inerenti il Soccorso a Persona, una delle competenze e dei doveri istituzionali che caratterizzano il Corpo dei Vigili del Fuoco, professionisti del soccorso a 360 gradi che hanno sviluppato anche delle tecniche per poter intervenire in ambienti impervi e senza l’ausilio di velivoli o mezzi.
I tre scenari ricreati per il mantenimento erano accomunati da un fattore legato all’altezza, caratteristica che aumenta le condizioni di difficoltà e di pericolo anche per gli operatori. 
Il primo caso prevedeva il soccorso ad una persona su di un pilone o traliccio; il secondo caso simulava un intervento per soccorrere un pilota di parapendio rimasto impigliato e sospeso a dei cavi, e infine, è stato inscenato il blocco di una seggiovia e/o cabinovia. Tale scenario risulta particolarmente delicato perché la manovra può prevedere l’intervento di più squadre specializzate contemporaneamente per il soccorso e la calata a terra delle persone rimaste bloccate sulle seggiole o nelle cabine nel minor tempo possibile e in qualsiasi condizione meteorologica. 
Queste manovre rappresentano solo alcune delle competenze che caratterizzano i Vigili del Fuoco che sono a disposizione ogni giorno per rispondere alle richieste di Soccorso Tecnico Urgente che possono pervenire da tutto il territorio al NUE 112 (Numero Unico di Emergenza).

Giornate di mantenimento SAF 2023.
Si sono concluse nella giornata del 21 aprile scorso le quattro giornate di formazione che hanno impegnato il personale SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco.Neanche la neve ha interrotto la formazione dei circa 40 Vigili del fuoco SAF che, presso gli impianti di Rhêmes-Notre-Dame e Pila, hanno effettuato le operazioni e le manovre previste nel loro piano di mantenimento/addestramento annuale.Nello specifico, il mantenimento era incentrato su alcune manovre inerenti il Soccorso a Persona, una delle competenze e dei doveri istituzionali che caratterizzano il Corpo dei Vigili del Fuoco, professionisti del soccorso a 360 gradi che hanno sviluppato anche delle tecniche per poter intervenire in ambienti impervi e senza l’ausilio di velivoli o mezzi.I tre scenari ricreati per il mantenimento erano accomunati da un fattore legato all’altezza, caratteristica che aumenta le condizioni di difficoltà e di pericolo anche per gli operatori. Il primo caso prevedeva il soccorso ad una persona su di un pilone o traliccio; il secondo caso simulava un intervento per soccorrere un pilota di parapendio rimasto impigliato e sospeso a dei cavi, e infine, è stato inscenato il blocco di una seggiovia e/o cabinovia. Tale scenario risulta particolarmente delicato perché la manovra può prevedere l’intervento di più squadre specializzate contemporaneamente per il soccorso e la calata a terra delle persone rimaste bloccate sulle seggiole o nelle cabine nel minor tempo possibile e in qualsiasi condizione meteorologica. Queste manovre rappresentano solo alcune delle competenze che caratterizzano i Vigili del Fuoco che sono a disposizione ogni giorno per rispondere alle richieste di Soccorso Tecnico Urgente che possono pervenire da tutto il territorio al NUE 112 (Numero Unico di Emergenza).

 

 

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