Telefono Rosa, occuparsi del prima non solo del dopo femminicidi

16:02 - 03/04/2025 


(ANSA) - ROMA, 03 APR - "Come Telefono Rosa lo abbiamo sempre detto: è necessario iniziare ad occuparci del prima e non più solo del dopo. L'aumento delle pene non fermerà i femminicidi. Quello che serve è un piano strutturato di prevenzione che coinvolga tutti gli ambienti della nostra società, famiglia, scuola e luoghi di lavoro. A questo si aggiunge una formazione a tappeto che non può più essere rimandata, la rete antiviolenza deve essere rafforzata". Così all'ANSA l'avvocata Antonella Faieta, presidente Associazione Nazionale Volontarie Telefono Rosa. "Chi dobbiamo formare? Forze dell'ordine, personale sanitario, assistenti sociali, insegnanti, magistrati e tutti e tutte coloro che si interfacciano con la violenza di genere - aggiunge - A scuola, e anche in famiglia, serve un'educazione seria a supporto dei giovani e delle giovani, dobbiamo iniziare a farlo già in tenera età. Forse non vedremo i frutti di questo lavoro nell'immediato, ma è l'unico modo per fronteggiare il fenomeno. Per fare questo c'è bisogno però di un investimento e di risorse, altrimenti restano solo parole. Noi associazioni e centri antiviolenza facciamo tanto, ma non possiamo risolvere il problema con risorse scarse e pochi aiuti. Ricordiamo sempre, che al di là degli stereotipi, la violenza è trasversale e colpisce tutte le donne senza distinzioni". (ANSA).


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