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A disposizione quasi due milioni di euro da fondi europei
09:27 - 06/06/2026 


(ANSA) - AOSTA, 06 GIU - Una misura "pensata per favorire la permanenza, il rientro o l'accesso al mercato del lavoro aiutando le persone a sostenere i loro differenti carichi di cura": è il nuovo Voucher di conciliazione vita-lavoro (anno 2026) approvato dalla giunta regionale della Valle d'Aosta. Obiettivo è "sostenere le persone che devono conciliare impegni professionali, percorsi di formazione o ricerca di occupazione con la cura di figli minori, persone con disabilità o familiari anziani". Potrà essere utilizzato per l'acquisto di servizi presso i soggetti aderenti alla Rete di conciliazione, tra cui centri estivi, servizi di cura per minori, servizi di supporto complementare per persone con disabilità e servizi di supporto per persone anziane di età pari o superiore ai 70 anni. L'intervento mette a disposizione un milione e 900.000 euro, a valere sul Programma regionale Valle d'Aosta Fondo sociale europeo Plus 2021-2027. Il "beneficio economico" sarà caricato sulla tessera sanitaria del richiedente, la famiglia non dovrà anticipare la quota coperta dal voucher e il pagamento avverrà attraverso il sistema automatizzato previsto dalla misura. L'importo sarà determinato in base all'Isee e ai carichi di cura dichiarati. Per ogni persona assistita è previsto un contributo tra i 200 e gli 800 euro, implementati fino a 1.200 euro in presenza di disabilità. Il valore complessivo sarà riconosciuto come plafond unico, che la famiglia potrà utilizzare in modo flessibile secondo le proprie necessità. Potranno presentare domanda lavoratori dipendenti, autonomi, professionisti, imprenditori, persone disoccupate o inoccupate iscritte ai Centri per l'impiego e inserite in percorsi di politica attiva, nonché lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro coinvolti in percorsi di formazione o riqualificazione. "L'introduzione del voucher di conciliazione vita lavoro è una scelta politica chiara, prevista dal Defr 2025-2027 e dal programma di legislatura 2025-2030, con cui la Regione decide di sostenere chi già lavora e chi vuole lavorare. La misura nasce per rimuovere uno dei principali ostacoli all'occupazione: la difficoltà di conciliare tempi di cura e tempi professionali. Il nostro obiettivo è rafforzare la partecipazione al mercato del lavoro da parte di tutte le persone e contrastare il lavoro irregolare, che spesso si sviluppa proprio dove mancano strumenti di supporto ai carichi di cura" dichiarano gli assessori Luigi Bertschy (Formazione e Lavoro), Leonardo Lotto (Politiche giovanili) e Carlo Marzi (Politiche sociali). (ANSA).


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