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Testolin: "Salvaguardia patrimonio che altrimenti andrebbe perduto"
09:31 - 26/06/2026 


(ANSA) - AOSTA, 26 GIU - "Siamo di fronte a una complessa macchina culturale che conta una trentina di enti, associazione e fondazioni culturali e per la francofonia che a vario titolo operano sul territorio con un contributo regionale che va dal 53% al 100% in alcuni casi, a cui si aggiungono ulteriori fondi dalla programmazione europea e dal Ministero della cultura. Secondo noi dovremmo aprire una riflessione su questi enti e vorremmo avere più chiaro il reale contributo che portano alla comunità valdostana che li finanzia". Lo ha detto Massimo Lattanzi (Fratelli d'Italia) presentando in Aula un'interpellanza sugli enti e le fondazioni culturali sostenuti dalla Regione. A replicare è stato il presidente della Regione, Renzo Testolin: "Per quanto riguarda la valutazione dell'efficacia delle attività per gli organismi istituiti e sottoposti a supervisione da parte della Regione, essa nomina i propri rappresentanti negli organi di gestione e di controllo, garantendo così la coerenza delle attività con i propri orientamenti. In alcuni casi (Film Commission, Fort de Bard) esistono dati oggettivi di analisi; in altri casi, le attività sono più immateriali, ma non per questo meno importanti in termini di valorizzazione e trasmissione del patrimonio culturale, che altrimenti rischierebbe di andare perduto". "Gli enti, le fondazioni e le associazioni interessati cercano di diversificare le proprie fonti di finanziamento - ha aggiunto - ricorrendo a partnership pubbliche e private, a bandi di progetto e a fondi europei. Tuttavia, tali iniziative comportano un onere amministrativo significativo, talvolta difficile da sostenere per le strutture di piccole dimensioni. Inoltre, dal 2010, le cariche all'interno dei loro organi di gestione sono onorifiche e danno diritto esclusivamente al rimborso delle spese, senza alcuna retribuzione". (ANSA).


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