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Dal Consiglio del Fondo per l'Ambiente. Mandato per altri 5 anni
13:47 - 26/06/2026

(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Marco Magnifico è stato riconfermato all'unanimità Presidente del Fai dal Consiglio di Amministrazione del Fondo per l'Ambiente Italiano. Il mandato ha la durata di cinque anni. Il rinnovo delle cariche istituzionali è avvenuto durante la seduta di mercoledì 24 giugno, contestualmente all'approvazione del Bilancio 2025. "Vivo questa riconferma, per la quale ringrazio, come l'inizio di una specie di postfazione al racconto del rapporto che dura ormai da 41 anni tra me e il Fai, una lunga e variegata militanza, svolta con una profonda, attiva e costruttiva adesione alle idee e ai princìpi che hanno dato vita alla Fondazione e che consentono il progresso di una istituzione oggi solida e credibile che però è anche un movimento culturale e civile aperto e condiviso dalla parte migliore della società italiana" ha detto Magnifico. "Pensando al futuro - ha spiegato - sono convinto che gran parte della credibilità di cui il Fai gode possa durare e progredire nel tempo solo se la Fondazione saprà garantire ai suoi Beni aperti al pubblico gli attuali livelli di manutenzione dei dettagli, del sapore, della poesia e delle plurime declinazioni delle peculiarità identitarie che ogni singolo Bene rappresenta nel corpo del Patrimonio a noi affidato. Ed è a questo impegno che vorrei dedicarmi in questo ultimo scorcio di militanza nel Fai, avendo ben chiaro come la manutenzione non debba mai essere affrontata con un atteggiamento passatista". Il Consiglio di Amministrazione ha espresso a Marco Magnifico "piena fiducia", riconoscendo "l'impegno e la visione con cui ha guidato la Fondazione" e che ne hanno motivato la proposta di continuare a presiederla. Entrato al Fai nel 1985, Magnifico era stato nominato presidente il 15 dicembre 2021, dopo essere stato vicepresidente esecutivo del Fai dal gennaio 2010 all'ottobre 2021, succedendo ad Andrea Carandini. In questi anni alla guida della Fondazione ha proseguito il percorso di crescita e consolidamento avviato dai suoi predecessori, "rafforzando il ruolo del Fai come punto di riferimento della società civile italiana nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Paese". Il 2025 ha segnato una tappa fondamentale: i 50 anni di vita della Fondazione, un traguardo celebrato con 320.000 iscritti, una rete territoriale forte di oltre 18.000 volontari e 1.200.000 visitatori nei 75 Beni, numeri che ben fotografano la crescita di questi anni. Le celebrazioni per l'anniversario sono state animate da numerose iniziative, tra cui il ricevimento al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Convegno nazionale 'Un civile servizio' alla Scala di Milano, e cinque nuove inaugurazioni: Podere Lovara a Punta Mesco, Villa Rezzola a Lerici, Casino Mollo presso i Giganti della Sila, Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt sul Massiccio del Grappa e Case Montana alla Kolymbethra nella Valle dei Templi. La Fondazione ha inoltre ricevuto la Grande Medaglia d'Oro, nell'ambito dell'assegnazione degli Ambrogini, massimo riconoscimento civico della città di Milano, dove il Fai è nato. (ANSA).
