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Sapinet: "Abbiamo livelli generalmente bassi di inquinamento"
08:26 - 16/07/2026

(ANSA) - AOSTA, 16 LUG - Con 20 voti a favore e 15 astensioni il Consiglio Valle ha approvato il Piano regionale per la qualità dell'aria della Valle d'Aosta al 2031. Si tratta - è spiegato in una nota - "dello strumento strategico attraverso cui la Regione analizza lo stato dell'ambiente atmosferico, individua le principali fonti di emissione e definisce obiettivi e azioni per migliorare la qualità dell'aria e tutelare la salute dei cittadini; il documento integra analisi scientifiche, scenari previsionali e interventi nei settori della mobilità, dell'energia, delle attività produttive e della gestione del territorio, in coerenza con gli indirizzi europei e statali". "La Regione autonoma Valle d'Aosta presenta, anche grazie ai risultati ottenuti dalle precedenti pianificazioni, una buona qualità dell'aria - ha detto l'assessore all'ambiente, Davide Sapinet - con livelli generalmente bassi di inquinamento, ed è tra le poche regioni italiane non soggette alla procedura di infrazione europea per il mancato rispetto dei limiti. Il nuovo Piano punta a raggiungere entro il 2030 gli obiettivi fissati dalla nuova direttiva, attraverso interventi mirati, in particolare nel settore dell'utilizzo delle biomasse. Sono previsti interventi per rendere più efficiente il settore del riscaldamento, riducendo consumi ed emissioni attraverso la riqualificazione energetica degli edifici, la sostituzione degli impianti più inquinanti e la diffusione di sistemi più sostenibili. Sono inoltre promossi comportamenti virtuosi". Corrado Jordan (Uv) ha parlato di "un Piano che dimostra l'attenzione della Regione per la qualità dell'aria e, quindi, per la qualità della vita dei valdostani: l'Union Valdôtaine ha sempre dimostrato una forte sensibilità ambientale, fondata su una visione concreta e non ideologica". Per Chiara Minelli (Avs) il documento è frutto di "un lavoro accurato e solido sotto il profilo tecnico, ma che potrebbe essere ancora più ambizioso, per noi la qualità dell'aria non è solo una questione di rispetto dei parametri normativi, ma riguarda la salute pubblica, la tutela dell'ambiente e, più in generale, la qualità della vita delle persone, è vero che la Valle d'Aosta non è sottoposta a procedure di infrazione, ma riteniamo si possa andare oltre il minimo richiesto dalla normativa europea". Secondo Marco Carrel (Autonomisti di Centro) "è un Piano ben strutturato, che affonda le sue radici nella scorsa legislatura, ma che al momento non dispone delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi fissati dalla normativa europea per il 2030, partiamo da una buona qualità dell'aria, ma l'Europa alza progressivamente l'asticella: quali misure intende mettere in campo il Governo regionale nel prossimo triennio? E con quali risorse? A queste domande, per ora, non abbiamo ricevuto risposta". Fulvio Centoz (Pd-Fp) ha aggiunto: "Apprezziamo il lavoro svolto, e ci auguriamo che nelle prossime variazioni di bilancio vengano stanziate le risorse necessarie per dare concreta attuazione al Piano. Al momento siamo in una situazione di attesa". Infine Simone Perron (Lega Vda): "Riconosciamo gli aspetti positivi del documento e abbiamo condiviso anche alcune proposte volte a dare un maggiore impulso a temi specifici. Tuttavia, trattandosi di uno strumento la cui attuazione dipende da chi governa, il nostro voto è di astensione". (ANSA).
