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11:08 - 16/07/2026 


(ANSA) - ROMA, 16 LUG - In matematica, nell'anno scolastico appena concluso, le prove Invalsi mostrano nell'ultimo anno delle superiori un miglioramento diffuso rispetto al 2025: la quota nazionale di chi raggiunge almeno il livello obiettivo sale dal 49% al 52%, con progressi in tutte le macro-aree. Il Mezzogiorno mostra i segnali più incoraggianti: il Sud cresce dal 40% al 45% e il Sud e Isole dal 38% al 41%, avvicinandosi ai livelli pre-pandemici. In seconda superiore si osserva un leggero miglioramento rispetto al 2025: la quota nazionale di chi raggiunge almeno il livello obiettivo passa dal 54% al 55%, con risultati differenziati nelle diverse aree del Paese. La macro-area Sud cresce in misura considerevole, passando dal 45% al 51%, mentre il Sud e Isole cresce di 3 punti percentuali. Nonostante la maggiore complessità della popolazione che si riscontra soprattutto nel primo biennio delle scuole secondaria di secondo grado, la quota di studenti e studentesse che raggiungono almeno la soglia di accettabilità cresce leggermente. In terza media i risultati di Matematica nel 2026 sono sostanzialmente stabili sia a livello nazionale sia nei territori: la quota nazionale di chi raggiunge almeno il livello obiettivo passa dal 56% al 55%, con risultati differenziati nelle diverse aree del Paese, ma con andamento simile. Una quota rilevante di allievi e allieve che hanno frequentato una parte importante della scuola primaria durante la pandemia fatica a raggiungere livelli adeguati in matematica. Circa 15-20 punti percentuali separano il Centro-Nord dal Mezzogiorno. (ANSA).


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