- Homepage
- Notizie del giorno
- Notizia
Notizia
Portata Po -39%, Adige -55% in un mese
11:42 - 16/07/2026

(ANSA) - ROMA, 16 LUG - "Di fronte alla crisi climatica, č indispensabile saper guardare avanti, efficientando la rete idraulica esistente ed attrezzando il territorio con infrastrutture, la cui esigenza č scritta dal divenire degli eventi. Alla politica chiediamo di creare le condizioni per avviare concretamente interventi indispensabili come quelli previsti dal Piano Invasi Multifunzionali ANBI-Coldiretti" . E' quanto chiede Francesco Vincenzi, presidente dell'Associazione Nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue (Anbi). Al Nord, spiega l'Anbi, da un mese esatto la portata del fiume Po ristagna al di sotto dei valori minimi, utili al contrasto dell'intrusione salina: ora -39% rispetto alla soglia dei 450 metri cubi al secondo. L'Adige, secondo fiume pių importante d'Italia, in una settimana ha pių che dimezzato (-55% circa) il proprio flusso idrico, favorendo anche qui l'avanzare dell'ingressione salina. Il riempimento del lago Maggiore č sceso al 19,5% con un livello idrometrico abbondantemente inferiore al 2022, anno della grande sete del Nord. Restando sui "grandi laghi", tutti largamente sotto media, č preoccupante anche la condizione di Lario e Sebino, con il livello del primo, che registra circa un metro meno del consueto ed il secondo, che č 86 centimetri sotto media e pieno solo al 17,9%; meno grave č la situazione del bacino del Garda, oggi al 62,9% di riempimento. (ANSA).
