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Portata Po -39%, Adige -55% in un mese
11:43 - 16/07/2026

(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Secondo i dati Anbi, In Valle d'Aosta, dopo un mese di giugno siccitoso anche la prima metà di Luglio è risultata particolarmente secca. Anche in Piemonte sono scarsi i flussi fluviali: Tanaro, -83%; Toce, -48%; Stura di Lanzo, -44%. In Lombardia, le riserve idriche sono più scarse del 40%. In Veneto, oltre all'Adige, sono in grave crisi i fiumi Bacchiglione (manca oltre il 60% della portata) e Livenza (-49%). In Emilia-Romagna, i fiumi appenninici sono in sofferenza; particolarmente preoccupante è la condizione del Savio, che registra portate inferiori ai minimi storici. In Toscana, i flussi nel fiume Arno sono il 39% più scarsi della media, mentre quelli dell'Ombrone continuano ad essere inferiori al Deflusso Minimo Vitale. Decrescenti sono anche le altezze idrometriche dei fiumi nelle Marche e principalmente del Tronto. In Umbria, a Polvese, il livello del lago Trasimeno è sceso a -m. 1,82. Nel Lazio, i laghi dei Castelli Romani (Albano e Nemi) vedono i livelli abbassarsi di 3 centimetri. In Campania, sono decrescenti le altezze idrometriche dei fiumi Volturno e Sele. In Basilicata, circa 10 milioni di metri cubi d'acqua fuoriescono settimanalmente dai principali invasi Anche in Puglia, per via del caldo torrido e dell'assenza di pioggia, ogni settimana vanno riducendosi i volumi idrici, stoccati nei serbatoi. In Sicilia, le dighe trattengono ancora oltre 500 milioni di metri cubi d'acqua, vale a dire il 65% in più rispetto al 2025. In Sardegna, infine, i volumi idrici immagazzinati nei bacini si sono ridotti ma sarà un'estate caldissima, ma più serena rispetto agli anni scorsi. (ANSA).
