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A giugno +3% tra over65. In rosso 19 città. Picco dell'anno per i consumi energetici
20:06 - 16/07/2026

(di Manuela Correra)
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Il picco del caldo si raggiungerà
sabato 18 luglio, quando ben 19 città saranno contrassegnate dal
bollino rosso di allerta per le ondate di calore, ma da lunedì
la canicola dovrebbe cedere il passo a nuove perturbazioni che
porteranno ad un calo delle temperature. Il clima bollente degli
ultimi due mesi ha però già portato a conseguenze pesanti: nel
periodo 25 maggio-30 giugno, tra gli over-65 in Italia si è
registrato un eccesso di mortalità pari al +3%, con la grande
maggioranza dei decessi che ha riguardato 'grandi anziani'
over-85. Il dato arriva dalla Cabina di regia tenutasi oggi al
ministero della Salute: i dati evidenziano anche come il mese di
giugno 2026, a livello globale, sia stato "il secondo più caldo
di sempre".
La Sardegna, in particolare, è sulla graticola: oggi la
temperatura record di 47.2 gradi si è toccata nella stazione di
Ollastra, 46 gradi si sono registrati nella città di Orani, nel
Nuorese, e 45 nel Sulcis. Ed il caldo estremo degli ultimi
giorni spinge i consumi energetici che nelle ultime 36 ore hanno
raggiunto i massimi dell'anno. Secondo i dati riportati sul
portale di Terna, nella giornata di ieri, 15 luglio, si é
registrata tra le 15 e le 16 la massima punta oraria di
fabbisogno del 2026, pari a 57.985 MW. Il dato, provvisorio e
soggetto a rettifica, è in aumento del 4,6% rispetto al picco
del 2025, pari a 55.450 MW.
Rispetto alle conseguenze del clima torrido sulla salute, la
Cabina di regia, elaborando i dati, precisa comunque che
l'eccesso di mortalità medio del 3% è stato tuttavia
"contenuto", anche in relazione a quanto osservato in altri
Paesi europei. Un caso è la città di Torino, in cui i giorni con
livelli di allerta 2 e 3 nel periodo di riferimento sono stati
23: il 63% del totale. Inoltre, nella seconda e più intensa
ondata di calore (18-30 giugno), come già comunicato in
precedenza, proprio a Torino si è registrato un "eccesso
statisticamente significativo della mortalità nella popolazione
over 65".
Fare rete per raggiungere gli anziani soli di fronte
a questa emergenza è la priorità indicata dalla Federazione
delle aziende sanitarie e degli ospedali pubblici (Fiaso), che
sottolinea la necessità di "risposte e misure ordinarie, non
solo emergenziali".
In questo quadro di allerta, i Pronto
soccorso non sono tuttavia stati presi d'assalto: i dati
ministeriali non evidenziano variazioni rilevanti, se non lievi
incrementi a Venezia, Milano, Palermo. Tempestato di chiamate,
invece, il numero di pubblica utilità 1500 del ministero, che ha
ricevuto già oltre mille chiamate da parte degli utenti. A
contattare di più il ministero sono gli over 65 da Lazio,
Lombardia e Piemonte.
Il caldo ha causato oltre 200mila decessi negli ultimi 4
anni, avverte l'Oms Europa, invitando i governi a considerare il
fenomeno "un'emergenza sanitaria e non solo un evento
meteorologico". Conseguenza del caldo estremo sono anche gli
incendi. In Sicilia, fiamme nell'Oasi del Simeto con la
mobilitazione di vigili del fuoco, forestale e protezione
civile. Complessivamente, dal 15 giugno si sono effettuati
21.442 interventi dei vigili del fuoco per incendi boschivi.
Anche fiumi e laghi sono in sofferenza, afferma l'Associazione
Nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e
delle acque irrigue (Anbi), invitando ad intervenire subito
sulla rete idraulica: la portata del Po è scesa del 39%, e
quella dell'Adige del 55% in un mese.
La fine della terza ondata di calore africano è prevista
appunto da lunedì 20 luglio, ma intanto si fanno i conti dei
danni causati da nubifragi e grandine che già ieri hanno colpito
il Centro-Nord. Sono centinaia, afferma Coldiretti, gli ettari
di frutteti, vigneti e cereali devastati dall'ondata di
maltempo, con gravissimi danni all'agricoltura che vanno a
sommarsi a quelli già causati dal caldo. (ANSA).
