L'omologazione

COME SI OMOLOGA UN TRENO

Per poter circolare sulla rete italiana un nuovo treno deve ottenere, dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF, con sede a Firenze), una Autorizzazione di Messa In Servizio (AMIS), correntemente conosciuta come omologazione. All’ANSF devono essere presentati il progetto del treno ed i risultati di una serie di prove svolte sotto la supervisione di un soggetto certificatore indipendente (VIS). Stadler ha scelto come VIS Italcertifer, società del gruppo FS.
Tra la documentazione da produrre sono fondamentali gli esiti delle prove effettuate, che sono di due tipi: statiche e in linea. Per effettuare tali prove il treno deve essere strumentato in molte parti.
  
PROVE STATICHE
Le prove statiche consistono nella verifica di componenti e sottosistemi del convoglio in condizioni di treno fermo, come le prove di tenuta alla pioggia, di raffrescamento/riscaldamento dei motori, di pesatura, di sagoma/ingombro.
  
PROVE IN LINEA
Le prove in linea consentono di verificare le prestazioni previste da progetto e le risposte del convoglio simulando le condizioni di servizio. Tipiche sono le prove di rumore, di velocità massima, di frenatura e di interferenza elettromagnetica. 
Per ridurre le tempistiche Stadler ha effettuato una serie di prove in linea in Polonia, dove è stata testata la velocità massima e la risposta in frenatura del mezzo, con esiti superiori alle aspettative.
  
Una serie di prove in linea deve invece essere svolta in Italia su circuiti/tratte predefinite, per lo più situate in Toscana.
L’AUTORIZZAZIONE DI MESSA IN SERVIZIO
Il procedimento per l’acquisizione dell’Autorizzazione di messa in servizio (AMIS) è in corso.
PER APPROFONDIRE…

Per poter circolare sulla rete italiana un nuovo treno deve ottenere, dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF, con sede a Firenze), una Autorizzazione di Messa In Servizio (AMIS), correntemente conosciuta come omologazione.

All’ANSF devono essere presentati il progetto del treno ed i risultati di una serie di prove svolte sotto la supervisione di un soggetto certificatore indipendente (VIS). Stadler ha scelto come VIS Italcertifer, società del gruppo FS.

Tra la documentazione da produrre sono fondamentali gli esiti delle prove effettuate, che sono di due tipi: statiche e in linea. Per effettuare tali prove il treno deve essere strumentato in molte parti.

 

Prove statiche

Le prove statiche consistono nella verifica di componenti e sottosistemi del convoglio in condizioni di treno fermo, come le prove di tenuta alla pioggia, di raffrescamento/riscaldamento dei motori, di pesatura, di sagoma/ingombro. 

 

Prove in linea

Le prove in linea consentono di verificare le prestazioni previste da progetto e le risposte del convoglio simulando le condizioni di servizio. Tipiche sono le prove di rumore, di velocità massima, di frenatura e di interferenza elettromagnetica.

Per ridurre le tempistiche Stadler ha effettuato una serie di prove in linea in Polonia, dove è stata testata la velocità massima e la risposta in frenatura del mezzo, con esiti superiori alle aspettative.

Una serie di prove in linea deve invece essere svolta in Italia su tratte predefinite, per lo più situate in Toscana. Tali prove hanno preso il via nel mese di agosto 2018 e sono tuttora in corso di svolgimento; l'esito dei test sinora svolti ha confermato le prestazioni attese.

 

L’AUTORIZZAZIONE DI MESSA IN SERVIZIO


Approvato

L’ANSF, in data 27.05.2019, ha rilasciato l’Autorizzazione di messa in servizio (AMIS) di tipo per il treno bimodale, denominato BTR 813.

Successivamente per ogni singolo rotabile viene rilasciata l'AMIS di serie che ne attesta la conformità al primo tipo autorizzato.

Sono state rilasciate le AMIS di serie per tre treni : il BTR 813_004 in data 07.06.2019, il BTR 813_005 in data 13.06.2019, il BTR 813_003 in data 21.08.2019 e iBTR 813_001 in data 07.10.2019.

L'iter per l'AMIS del BTR 813_002 è ancora in corso.

 

Pagina aggiornata al 25/10/2019

 




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