Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali

Palazzo Roncas - Piazza Roncas, 1 - 11100 AOSTA
Telefono: 0165 27.4346 -
Dirigente: Viviana Maria VALLET

Struttura di appartenenza:

Strutture sottostanti:

Competenze gestionali proprie/Funzioni

  1. provvede alla programmazione, d’intesa con il coordinatore, all’esecuzione e alla gestione di lavori e servizi inerenti alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio storico-artistico regionale, nonché alla conduzione tecnico-amministrativa dei relativi cantieri di restauro, ai sensi del d.lgs. 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  2. provvede all’istruttoria e segue l’iter per il rilascio di autorizzazioni e pareri in materia di restauro di beni storico-artistici, ai sensi del d.lgs. 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  3. svolge le funzioni istruttorie relative alla concessione di contributi per il recupero del patrimonio storico-artistico, concessi dal Soprintendente, fornendo anche le opportune direttive scientifiche e verificando la corretta esecuzione degli interventi;
  4. coordina il laboratorio regionale di restauro del patrimonio storico-artistico regionale;
  5. gestisce le raccolte d’arte di proprietà regionale, esposte nei musei o conservate nei depositi, e provvede alle relative procedure di prestito e movimentazione, nonché alle donazioni da parte di terzi e alle acquisizioni di beni storico-artistici al patrimonio artistico regionale;
  6. espleta le funzioni di direttore del sistema di valorizzazione del patrimonio culturale regionale e svolge funzioni di indirizzo per la gestione, la valorizzazione e la promozione dei castelli e dei siti archeologici aperti al pubblico di proprietà regionale, anche curando la convenzione con la società in house Società di Servizi Valle d’Aosta Spa;
  7. provvede alla direzione dell’attività museografica e museologica relativa alla valorizzazione dei siti culturali e all’esposizione delle collezioni regionali, curando la revisione e l’aggiornamento degli allestimenti dei castelli, dei siti monumentali di proprietà regionale e del patrimonio ecclesiastico (musei d’arte sacra), anche attraverso il coordinamento di gruppi di lavoro pluridisciplinari con professionalità interne ed esterne;
  8. promuove, anche tramite convenzioni con enti locali e altri soggetti pubblici e privati, la costituzione di reti per la gestione integrata dei beni culturali e il coordinamento dell’attività museale dei luoghi della cultura nell’ambito del territorio.




Torna su