Circolare 10/2003 strutture di stazione

Operazioni in occasione della revisione generale di funivia; provvedimenti antincendio da adottare in locali di stazione in legno.

CIRCOLARE 10/2003

Premesso che le recenti PTS per monofuni di cui al D.M. 8/3/99, hanno stabilito, all'art. 3.12.14, i criteri generali per la prevenzione dai pericoli di incendio da adottare nelle stazioni di impianti di nuova costruzione e , ritenuto necessario stabilire analoghi provvedimenti minimi da assumere per quelli esistenti in occasione della loro revisione generale, con la presente il SIF comunica i seguenti criteri di prevenzione antincendio da adottare per la messa in sicurezza dei locali di stazione costruiti o rivestiti in materiale ligneo.

Per gli impianti in revisione generale con cabine di comando in legno si ritiene necessario, in caso di incendio, che sia salvaguardata l'integrità delle funi e che sia possibile, in ogni caso, effettuare quantomeno la calata al suolo dei passeggeri in sicurezza, per tutto il tempo necessario all'evacuazione. Si ritiene che, con l'ausilio di personale addestrato e contenendo il più possibile i carichi di incendio nei locali di comando, siano sufficienti le seguenti indicazioni costruttive.

•  Le strutture portanti in legno devono possedere resistenza al fuoco non inferiore a R30, certificata all'origine o valutata, da tecnici abilitati, secondo il metodo previsto all'art. 3.12.14 delle PTS per le monofuni a movimento unidirezionale continuo o altri metodi equivalenti, come definito all'all. II. del D.M. 04/05/98.

•  È richiesto che il manto di copertura della struttura sia costituito da materiale incombustibile (classe 0);

•  Per ciò che concerne le strutture di tamponamento prospicienti la linea (con distanza inferiore a 5 metri ), per quelle perpendicolari alla linea, almeno per un tratto di 1 metro a partire dallo spigolo più vicino alla linea e le pareti circostanti i quadri elettrici, è richiesto che sia prevista una resistenza REI non inferiore a 30 (ciò vale anche per le aperture, quali le superfici vetrate e le porte). Per le restanti parti non sono richieste particolari cautele.

•  Il personale dovrà essere addestrato all'utilizzo dei mezzi disponibili per le operazioni di primo intervento e all'utilizzo dei sistemi di chiamata di soccorso.

•  Si richiede che vengano mantenuti nel manufatto almeno due estintori con capacità estinguente non inferiore a 21A-144BC.

•  Nel caso di impianti con forti flussi di passeggeri all'interno degli edifici in legno o con tamponamenti in legno (ad esempio locali chiusi di stazioni di funivia) dovranno essere previste particolari cautele, sulla base di uno specifico studio dei rischi a cura di un tecnico abilitato.

L'assunzione dei predetti provvedimenti dovrà essere dichiarata in allegato alla dichiarazione di fine lavori delle opere di revisione generale.

In tutti i casi, sia che si tratti di impianti di nuova costruzione che di impianti in revisione generale , dovrà essere data dimostrazione che è stat o a predisposto quanto richiesto dal D.Lgs. 626/94 e succ. integrazioni e dal D.M. 10/003/98, nonché che sono state prese tutte le misure per mitigare i carichi di incendio all'interno dei locali.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE

ing. Antonio POLLANO

 



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