La récolte
L'operazione di raccolta avviene generalmente nel periodo tra giugno e settembre; condizione essenziale è che il miele sia maturo, cioé opercolato in almeno il 75-80% delle celle.
Non è comunque possibile indicare una data esatta per togliere i melari in quanto essa dipende oltre che dall'opercolatura, anche dalla temperatura, dalle condizioni atmosferiche e dall'importazione di nettare. L'apicoltore valuterà il grado di maturazione del miele in base alla propria esperienza oppure utilizzando il rifrattometro per misurare il grado di umidità.
Per togliere i melari esistono diverse tecniche:
1 - uso dell'apiscampo, inserito tra il nido ed il melario almeno 24 ore prima di togliere i telai. Le api che rimangono vengono successivamente eliminate con una spazzola. L'impiego di questa tecnica è ormai ampiamente diffuso (circa il 50% degli apicoltori);
2 - uso del fumo e della spazzola: l'affumicatore è costituito da una caldaia all'interno della quale vengono bruciati stracci di iuta, oppure cartone, oppure ancora erbe officinali e aghi di pino. Successivamente si alza un telaio per volta, si dà uno scossone e si spazzolano le api residue. E' consigliabile non usare troppo fumo perchè si rischia di dare al miele un cattivo odore.
3 - uso dei soffiatori d'aria a motore: la tecnica consiste nel togliere il melario, appoggiarlo su un cavalletto di fronte all'arnia e indirizzare il getto d'aria tra i favi, facendo così cadere a terra le api. Questa tecnica è utilizzata prevalentemente da apicoltori professionisti che necessariamente devono ottimizzare il tempo disponibile per l'asportazione dei melari.
