Materiali metallici

 

In generale

I metalli propriamente detti sono elementi, cioè sostanze semplici, costituite da atomi identici (come l’oro, l’argento o il rame). La lega, al contrario, è una combinazione di due o più metalli (ad esempio il bronzo, l’ottone o l’acciaio).

 

Informazioni svelate

Dall’analisi composizionale della lega e, soprattutto, dall’osservazione della microstruttura mediante sezione metallografica, è possibile risalire ai trattamenti termici (quali ricottura e tempera) e termochimici (cementazione) e ai tipi di saldatura, ricostruendo in questo modo l’intero processo di produzione. L’identificazione dei prodotti di corrosione consente invece di valutare lo stato di conservazione della lega. L’analisi isotopica degli elementi in traccia può consentire di individuare la provenienza delle materie prime. Infine, anche le scorie metalliche rappresentano un’ulteriore preziosa fonte di informazioni per risalire alle tecnologie estrattive e di lavorazione.

 

Indagini del LAS

XRF: identificazione degli elementi presenti e riconoscimento quindi del tipo di metallo o lega.

Microscopia portatile: osservazione della morfologia della patina superficiale per valutare lo stato di conservazione e la tipologia di corrosione.

Osservazioni in MO: allestimento di sezioni metallografiche per l’individuazione della microstruttura, al fine di ottenere informazioni sulla tecnologia di produzione.

XRD: caratterizzazione mineralogica dei prodotti di corrosione.

Micro-Raman: caratterizzazione molecolare della patina di corrosione.

SEM-EDS: osservazioni morfologiche e identificazione degli elementi della lega con la possibilità di realizzare mappe composizionali.

 

 



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