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Nouvelle
Rappresentano uno spaccato delle 250 stimate dalle associazioni di categoria
10:42 - 29/01/2026

(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Sono 71 le produzioni locali accompagnate dalle Camere di commercio nel percorso di qualificazione, candidabili al riconoscimento di Indicazioni geografiche artigianali e industriali. Lo ha detto Unioncamere, nel corso dell'audizione dinanzi alla IX Commissione permanente (industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato sullo schema di decreto legislativo sulla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Le 71 produzioni rappresentano uno spaccato delle 250 stimate dalle associazioni di categoria. "Il provvedimento - ha sottolineato il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli - rappresenta un passaggio importante per la tutela e la valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali, inquadrando tra l'altro queste denominazioni nell'ambito della proprietà industriale". Pietre e Marmi, con 19 produzioni, Ceramica e porcellana e terracotta (10), Tessile (9), Lavorazione del legno (7) e Lavorazione dei metalli preziosi e gioielleria (6) i settori maggiormente rappresentati tra le 71 produzioni tipiche locali. Il Centro Italia (19 produzioni) e il Nord-ovest (18) mostrano la maggiore concentrazione di tipicità artigianali e industriali. Il Sud (15) e le Isole (10) contribuiscono con produzioni di elevato valore identitario, mentre il Nord-est (9) evidenzia una presenza più contenuta ma comunque significativa. La Toscana si colloca al primo posto con 10 produzioni, seguita dalla Lombardia con 9. In alcune province emergono specializzazioni particolarmente marcate, come Bergamo nel settore delle pietre e dei marmi, Massa-Carrara nella lavorazione del marmo, Genova e Cosenza nell'artigianato artistico e nella lavorazione dei metalli e dei tessuti. In ambito provinciale, invece, la provincia di Bergamo si distingue per il numero di prodotti (7) nel settore delle "Pietre e Marmi". Genova, Cosenza e Cagliari, con le loro specializzazioni nell'artigianato artistico e la lavorazione di metalli, gioielli e tessuti e Massa-Carrara, con la sua famosa lavorazione del marmo, sono esempi di come le risorse locali e le tradizioni storiche possano dare vita a settori artigianali distintivi. (ANSA).
