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Con decreto Mit dovranno adeguarsi a criteri su taratura a verifiche periodiche
16:27 - 09/06/2026 


(ANSA) - ROMA, 09 GIU - I Comuni non avranno più scuse e se vorranno continuare a utilizzare gli autovelox sul proprio territorio dovranno adeguarsi ai nuovi criteri sull'omologazione indicati dal decreto del Mit. Lo afferma Assoutenti, dopo la firma apposta dal ministro Salvini al decreto che definisce le procedure di omologazione, di verifica e di taratura iniziali e periodiche dei dispositivi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità. "Ad oggi il 71% degli autovelox installati in Italia e censiti nella apposita piattaforma del Mit risulta fuorilegge sul fronte dell'omologazione, apparecchi che ora potranno seguire la procedura prevista dal decreto e tornare a funzionare nella piena legalità - spiega il presidente Gabriele Melluso - In particolare per gli autovelox approvati prima del 2017 il decreto prevede test tecnici, taratura e verifiche di funzionalità obbligatori ai fini della validità degli apparecchi: enti locali e produttori, se già in possesso della documentazione richiesta dal decreto, potranno seguire una procedura semplificata, inviando i documenti integrativi al Mit, il quale entro 60 giorni dovrà esprimersi e dare il via libera all'omologazione", ricorda Melluso. (ANSA).




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