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Neprovalter
Le zone marginali del territorio alpino sono accomunate da un contesto socio-economico che ha dimostrato di non essere in grado di soddisfare pienamente gli attuali bisogni della popolazione locale. Di conseguenza le aree alpine sono state progressivamente abbandonate e l'ambiente, precedentemente preservato grazie alle attività dell'uomo, è andato incontro ad un successivo degrado. La legislazione attuale offre la possibilità di intervenire per il recupero delle aree marginali, riservando più attenzione alle esigenze specifiche delle stesse e rispettando le loro peculiarità ambientali.
Il punto di partenza per concretizzare qualsiasi intervento sul territorio si basa sulla raccolta di informazioni relative alla situazione geografica, ecologica, economica e sociale dell'area. La fase successiva consiste nell'individuazione di interventi più adatti ad ogni zona per meglio integrare fra loro le diverse opportunità di sviluppo.
Obiettivi del progetto
Il progetto NEPROVALTER, della durata di tre anni (2003-2006), si prefigge di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni nell'area alpina, realizzando una rete di cooperazione transnazionale che collega i siti, i prodotti locali, le istituzioni e i servizi in un unico modello per la valorizzazione del territorio alpino.
Gli obiettivi generali si riassumono quindi nei seguenti punti:
- Rilancio economico-sociale e salvaguardia ambientale di zone marginali dell'area alpina e prealpina;
- Valorizzazione del patrimonio culturale e delle tradizioni dei luoghi di montagna.
Per la realizzazione di tali obiettivi sono proposti due tipi di interventi: gli uni diretti a incentivare la produzione e gli altri diretti a sviluppare forme integrative o alternative di reddito secondo un approccio di modello di sviluppo sostenibile.
Attività
All'interno del progetto vengono definite cinque tematiche corrispondenti alle possibili tipologie di intervento relative all'area alpina transnazionale:
- Promuovere la produzione di carne biologica accompagnata da uno sviluppo eco-compatibile e sostenibile del territorio alpino.
- Promuovere la produzione lattiero-casearia biologica tenendo conto della crescente domanda da parte dei consumatori nei confronti dei prodotti salubri.
- Valorizzare le produzioni agroalimentari locali soddisfacendo le richieste di qualità, salubrità e tracciabilità del prodotto, mediante la realizzazione di criteri comuni di qualità, tipicità e tradizione.
- Sviluppare una rete transnazionale di “fattorie didattiche” rivolte a gruppi scolastici e di interesse promuovendo il recupero della fiducia nei confronti dei prodotti, della tradizione e della cultura rurali.
- Sviluppare una rete transnazionale di “fattorie sociali” ovvero di aziende agricole che coinvolgano attivamente fasce socialmente svantaggiate, come disabili e anziani, favorendo la fruizione/conoscenza dei luoghi e la conservazione del paesaggio montano.
La collaborazione tra i partecipanti al progetto prevede la condivisione delle conoscenze, la promozione e la divulgazione delle attività attraverso diversi strumenti di informazione.
Partners
Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione Regionale dell'Agricoltura e della Pesca, Italia (Lead Partner)
Provincia di Pordenone - SAASD Settore Agricoltura Aziende Sperimentali Dimostrative, Italia (Project managing)
Regione Veneto - Direzione Regionale Politiche Agricole Strutturali, Italia
Regione Autonoma Valle d'Aosta - Assessorato Agricoltura Risorse Naturali Direzione Politiche Agricole e Sviluppo Zootecnico, Italia
Regione Liguria - Assessorato Agricoltura e Turismo, Italia
Provincia Autonoma di Bolzano - Ripartizione 22 Formazione Professionale Agricola, Forestale e di Economia Domestica, Italia
Land Karnten - Amt der Kartner Landesregierung, Austria
BAL - Federal Researh Institute for Agriculture in Alpine Regions, Austria
University of Ljubljana - Biotechnical Faculty, Agronomy Department, Slovenia
Sito ufficiale del progetto
www.neprovalter.org
Presentazione in PDF del progetto
Descrizione del progetto
(2173 Kb)
