- Page d'accueil
- Agriculture
- Pour les agriculteurs
- Interreg
- Projets
- Rurecotec
- Impianto di Champagne
Impianto di Champagne
La zona umida artificiale di Champagne è stata costruita nel 2000, nell'ambito del progetto Interreg II Italia-Francia n°326. Nel giugno del 2001 ha avuto inizio una campagna di campionamenti ed analisi per valutare l'efficienza depurativa dell'impianto e i meccanismi di depurazione. Le analisi eseguite nel 2001 hanno rivelato che, nonostante la buona attitudine depurativa, vi erano alcune inefficienze imputabili a caratteristiche progettuali; quindi, nell'ambito del successivo progetto (Interreg III A Italia-Francia n°22), l'area umida è stata sottoposta ad una parziale ristrutturazione: sono stati modificati la separazione tra i settori e i materiali utilizzati nei settori 3 e 5 (materiali ferrosi sostituiti da residui provenienti da un giacimento di magnetite, pietrisco e ghiaia sostituiti con una miscela di suolo compost e "marmo verde" frantumato).
Il monitoraggio dell'impianto prosegue nell'ambito di un progetto Interreg III A Italia-Svizzera denominato Rurecotec.
La progettazione e la ricerca sono state svolte dal Dipartimento di valorizzazione e protezione delle risorse agrarie (DIVAPRA) dell'Università di Torino fino al 2005, a partire dal 2006, le analisi sono svolte nell'ambito del progetto Rurecotec dall'Haute Ecole Spécialisée de Suisse di Sion e l'elaborazione dei dati dal Dipartimento di Ingegneria del territorio, dell'ambiente e delle geotecnologie del Politecnico di Torino.
La realizzazione dell'impianto è stata eseguita dalla ditta Jacquemod Costruzioni di Jacquemod & C. s.n.c..
Maggiori informazioni Riduzione dell'impatto ambientale dei reflui di allevamento e di caseificio di montagna mediante nuove tecniche sostenibili
Scheda di presentazione IT
(196 Kb)
Scheda di presentazione FR
(198 Kb)
