Fondo rotativo per l´attuazione del Protocollo di Kyoto


 

FONDO KYOTO:  FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA E SFRUTTAMENTO DELLE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI     

 

 

Cos’è il Fondo Kyoto? La Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006 n. 296) ha istituito un fondo rotativo triennale di circa 600 milioni di euro (200 milioni l’anno), con provvista dello Stato e alimentato dalle somme restituite ciclicamente dai soggetti beneficiari, che mira a finanziare un’ampia gamma di interventi volti alla riduzione delle emissioni dei gas serra in atmosfera.
Le domande per accedere al beneficio erariale dovranno essere presentate, mediante apposito applicativo web, allaCassa Depositi e Prestiti S.p.A. che le esaminerà in base all’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento dei fondi stanziati per ciascun Ciclo di Programmazione. Le agevolazioni richiedibili assumono la forma di prestiti di scopo, di durata non inferiore a tre anni e non superiore a sei (15 anni per i soggetti pubblici), a rate semestrali costanti (metodo francese), posticipate. Il decreto 17 novembre 2009 (pubblicato sulla G.U. n. 17 del 22 gennaio 2010) ha stabilito che il tasso d’interesse da applicare sui finanziamenti agevolati è fissato nella misura dello 0,50% annuo.


Per quali interventi è richiedibile l’agevolazione? L’art. 5 del Decreto Interministeriale del 25 novembre 2008 prevede varie misure di intervento che possono essere oggetto di finanziamento agevolato:
a. “misura microcogenerazione diffusa”;
b. “misura rinnovabili”;
c. “misura motori elettrici”;
d. “misura usi finali”;
e. “misura protossido di azoto”;
f. “misura ricerca”;
g. “misura gestione forestale sostenibile”.
Si segnala che per le misure "rinnovabili, usi finali e microcogenerazione diffusa" (ovvero le misure che prevedono interventi su beni immobili) le risorse sono ripartite a livello regionale in base alla popolazione residente e ai consumi di energia elettrica: per il primo ciclo di programmazione alla Regione Valle d’Aosta su queste misure sono state assegnate risorse per circa 1.620.000 euro. Sulle altre misure (motori elettrici, protossido di azoto, ricerca e gestione forestale sostenibile) le risorse sono invece assegnate all'intero territorio nazionale.

A chi è destinato? Il Fondo Kyoto è destinato ad un ampia gamma di soggetti:
- Soggetti pubblici;
- Imprese (tra cui le ESCo – Energy Service Company);
- Persone fisiche;
- Persone giuridiche private (comprese Associazioni e Fondazioni);
- Condomini e Comunioni.
I possibili beneficiari variano da misura a misura. Per approfondimenti CLICCA QUI.

Il Fondo Kyoto è cumulabile con altri interventi? I finanziamenti del Fondo Kyoto sono cumulabili con altre agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre iniziative comunitarie, nazionali e regionali entro le intensità di aiuto massime consentite dalla vigente normativa dell’Unione Europea. In particolare si segnala la cumulabilità con i c.d. “Certificati Verdi” e con gli incentivi previsti per impianti solari fotovoltaici (c.d. Terzo e Quarto Conto Energia).

Quanto finanzia il Fondo Kyoto? In linea generale le percentuali di agevolazione sono fissate in misura pari al 90% per i soggetti pubblici e al 70% per tutti gli altri soggetti ad eccezione della misura ricerca (50% dei costi ammissibili) e gestione forestale sostenibile (100%).
Il calcolo dell’ammontare di finanziamento agevolato concedibile è definito come il valore minimo tra il massimale di finanziamento agevolato fissato per ciascuna misura, il prodotto tra la percentuale di agevolazione e il totale dei costi ammissibili e il prodotto tra la percentuale di agevolazione e il totale di finanziamento agevolato richiesto.
Si sottolinea come il finanziamento agevolato rappresenta comunque sempre una quota del costo totale del progetto.
Per approfondimenti sono disponibili esempi di calcolo del finanziamento agevolato al seguente indirizzo: http://www.cassaddpp.it/content/groups/public/documents/ace_documenti/011349.pdf

Cosa bisogna fare per richiedere il finanziamento? Il primo passo da fare per ogni beneficiario, ad eccezione dei soggetti pubblici, sarà quello di recarsi in banca per richiedere la dichiarazione della banca stessa attestante il ricevimento della richiesta di fideiussione e comunicazione dei parametri di affidabilità economico-finanziaria (cfr. Allegato b del Decreto Allegati del 19 luglio 2011 sotto riportato). Bisognerà quindi predisporre tutti gli allegati necessari (a riguardo si rinvia alla circolare applicativa e al vademecum pubblicato al sito http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/FondoKyoto/index.htm ). Successivamente la domanda dovrà essere presentata mediante un apposito applicativo web predisposto da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.(www.cassaddpp.it) che consentirà al richiedente, tra l’altro, di avere sempre informazioni sullo stato della propria pratica. Compilata la domanda questa andrà stampata, firmata ed inviata entro 3 giorni solari, insieme agli allegati, alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..

Quando sarà possibile presentare la domanda? Per il primo ciclo di programmazione la domanda dovrà essere presentata tramite l’applicativo web a partire dalle ore 12.00 del 16 marzo 2012 e fino a sabato 14 luglio 2012. La circolare applicativa è stata pubblicata sulla G.U. il 1 marzo 2012. Sarà possibile richiedere le credenziali di accesso all’applicativo web a partire dal 2 marzo 2012.

Cosa fare per saperne di più? Si evidenzia come tutto il materiale necessario alla presentazione delle domande, le informazioni utili, il vademecum, la modulistica e altro ancora è visionabile e scaricabile dal sito: http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/FondoKyoto/index.htm
E’ inoltre attivo un numero verde nazionale per risolvere eventuali dubbi o necessità: 800 098 754 (lun-ven 8.30-13.30 e 14.30-18.00) e un indirizzo e mail dedicato: cdpkyoto@cassaddpp.it

Il personale dello Sportello Info Energia Chez Nous è a disposizione per ulteriori approfondimenti.

ATTENZIONE: i contenuti di questa pagina sono forniti a titolo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo la normativa relativa al Fondo Kyoto sotto riportata.

 

 

 

Per maggiori informazioni e per accedere all'applicativo di presentazione delle domande:

 

http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/FondoKyoto/index.htm

 

 

Per visualizzare la pagina dei riferimenti normativi:

 

http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/FondoKyoto/Riferimentinormativi/index.htm

 

 link diretto alla Circolare applicativa: Clicca qui

 

 

Altra normativa utile:

 

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