Seupa à la Vapelenentze

 
Pane, Fontina DOP, brodo di carne con carote, cipolle e cavolo verza bianco: questi sono gli ingredienti principali per preparare una buona Seupa à la Vapelenentse. Ingredienti che raccontano la storia della nostra terra, prima erano i componenti essenziali di un piatto povero, mentre oggi contribuiscono a rendere prezioso un piatto destinato ai giorni di festa.

Con il tempo, così come le nostre abitudini, pur mantenendo gli stessi ingredienti, la Seupa si è trasformata ed è diventata un piatto ricercato e nutriente diventando un veicolo di promozione turistica, una risorsa della quale non si può più fare a meno. 
 

Questa è la ricetta che è giunta fino a noi e che è stata tramandata da nonne e bisnonne verbalmente o per mezzo dei loro quaderni di ricette.


INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:
- 400 grammi di pane bianco (tipo brutto e buono)
- 400 grammi di Fontina
- 150 grammi di burro
- un pizzico di cannella in polvere
- 1 litro e ½ circa di brodo di carne preparato con salvia, rosmarino, alloro, ¼ di cavolo verza e verdure varie a piacere (carote, cipolle …)

Affettare il pane, possibilmente acquistato il giorno precedente, in fettine di circa 1 cm. di spessore;
Affettare la fontina in fettina di circa 2/3 mm di spessore;
Imburrare una teglia da forno;
Stendere uno strato di pane, disponendolo ben vicino in modo da non lasciare spazi vuoti, poi stendere nello stesso modo uno strato di fontina, badando che ricopra completamente lo strato di pane. Ripetere l’operazione per tre volte;
Versare sulla “seupa” così preparata il brodo bollente e punzecchiare con una forchetta per verificare che penetri in maniera uniforme. Attenzione, a non esagerare;
Far fondere il burro con il pizzico di cannella, e versarlo sempre uniformemente sulla “seupa”;
Infornare per 40 minuti a 200/220°, prestando attenzione a che la superficie diventi dorata, ma senza bruciarla. Eventualmente spennellarla ancora con un pezzetto di burro;
Togliere dal forno alcuni minuti prima di servire in tavola e lasciare riposare.

 

 

Da più di cinquant'anni in occasione dell'ultimo fine settimana di luglio il comune di Valpelline si anima con La Sagra della Seupa.

La preparazione della Seupa, oggi come in passato, riunisce buona parte del paese, rafforzando così il senso d’appartenenza collettiva e richiamando appassionati e turisti; la sagra è una piacevole occasione per gustare questa e altre specialità locali esplorando i canoni della tradizione.

Musica e danze popolari rallegreranno ancora di più il clima festoso della sagra di montagna.

 

 



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