- Page d'accueil
- Corps valdôtain des sapeurs-pompiers
- Interventions
- Il Corpo valdostano dei vigili del fuoco saluta il Comandante ing. Salvatore Coriale
Il Comandante del Corpo Valdostano dei Vigili del fuoco cesserà dal servizio l’11 marzo 2025.
Dopo 36 anni a servizio della comunità, costantemente caratterizzati dalla passione e dalla professionalità: quella del Vigile del fuoco, lunedì 10 marzo 2025 le sirene della Caserma Mortara di Aosta suoneranno all’unisono per salutare il Comandante Salvatore Coriale, che dal giorno successivo sarà ufficialmente in pensione e sarà sostituito in reggenza dal Vicecomandante Stefano Perri.
Ricordiamo di seguito le principali tappe della sua carriera:
Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria civile assume la carica di direttore di stabilimento in un’azienda edile di Parma, fino al 5/12/1990 quando entra a far parte del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, vincendo il concorso da ispettore antincendi direttore.
Dopo aver svolto il ruolo di Vicecomandante nel C.N.VV.F. vince il concorso per Comandante del Corpo Valdostano dei Vigili del fuoco nel 2001.
Oltre a coordinare il personale - permanente e volontario - preposto alla gestione dei servizi antincendio e di soccorso, durante la sua carriera, ha guidato numerosi interventi di emergenza sul territorio nazionale e valdostano, tra gli altri ricordiamo l’alluvione in Piemonte del ’94, l’incendio del Tunnel del Monte Bianco del ’99, l’alluvione in Valle d’Aosta del 2000, il terremoto in Abruzzo del 2009, l’incendio di Aymavilles del 2023, l’alluvione in Emilia Romagna del 2024.
Oltre a gestire gli ordinari servizi di prevenzione incendi, di vigilanza e di formazione, ha dovuto affrontare l’importante e delicato passaggio del Comando di Aosta a Corpo Valdostano dei Vigili del fuoco, caratterizzato da complessi aspetti di natura ordinamentale e organizzativa, interfacciandosi con l’Amministrazione regionale.
Tra gli ultimi impegni, la revisione dell´ordinamento del Corpo Valdostano dei Vigili del fuoco per l’armonizzazione con le normative nazionali e la creazione del Comparto Sicurezza.
“Semper ubique auxilium ferens”