Iscrizione all'elenco regionale menzione "Vigna"

L’Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali si occupa della tenuta dell'Elenco regionale delle menzioni “vigna” di cui al punto 10 dell’art. 31 della legge 12 dicembre 2016, n. 238 “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”.

L’appellativo menzione “vigna”, seguito dal relativo toponimo o nome tradizionale, può essere usato esclusivamente nella designazione dei vini DOC.

 

Come richiedere la menzione vigna

I soggetti che intendono avvalersi delle menzioni “vigna” devono chiedere l'inserimento delle superfici vitate nell'apposito elenco.

La richiesta può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno, considerando che l’iscrizione nell’elenco regionale avrà efficacia a decorrere dalla campagna vendemmiale in corso solo se presentata entro il 31 maggio.

La richiesta può essere presentata, preferibilmente tramite posta elettronica certificata (PEC), compilando il modulo in calce.

 

Elenco delle menzioni vigna

Le linee guida per la predisposizione dell’elenco regionale delle menzioni “vigna” sono state approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 2140/2011.

Il primo elenco regionale positivo delle menzioni “vigna” per la denominazione “Valle d’Aosta” o “Vallée d’Aoste” è stato approvato con Provvedimento dirigenziale n. 809/2012 a cui sono seguiti vari Provvedimenti di integrazione e più precisamente i PD n. 5067/2014, n. 4183/2019 e n.5179/2019.

Le menzioni “vigna” possono essere un toponimo o un nome tradizionale:

  • toponimo: nome di una località diverso dal nome di un Comune come desumibile da documentazione cartografica ufficiale;
  • nome tradizionale: nome generico (anche di carattere storico o di fantasia) tradizionalmente e continuativamente attribuito ad un'area vitata, che deve essere comprovato con documenti commerciali, promozionali o etichette che possano dimostrarne l’utilizzo da parte dell’azienda da almeno 5 anni.

 

 



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