L'antico Lago di Sylvenoire

La morfologia della valle del T. Urtier è in larga misura dipendente dall'azione glaciale recente, la quale ha rimodellato durante il Pleistocene (2 milioni – 10.000 mila anni fa) sia la valle principale che i bacini confluenti. Nell'ampia valle principale il tipico profilo ad
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U” è frequentemente celato da falde detritiche. Sui versanti si hanno chiari segni dell'esarazione glaciale in corrispondenza degli affioramenti del substrato roccioso, lisciato e levigato.
I materiali finissimi (limi e argille) ben visibili nel settore centrale della frana, hanno in parte contribuito al verificarsi di questo gigantesco fenomeno gravitativo e potrebbero essere la testimonianza dell’esistenza di un antico lago. Il lago si sarebbe originato durante l’ultima fase regressiva dei ghiacciai pleistocenici. Il ghiacciaio che occupava la Val di Cogne era costituito da una grossa lingua che fluiva dalla Valnontey nella quale confluivano le masse glaciale provenienti dalle valli laterali (tra cui anche quella dell’Urtier). Il ritiro dei ghiacciai dal bacino della valle di Cogne non avvenne simultaneamente; si ritirarono dapprima quelli dei bacini confluenti dotati di minor spessore e in seguito il ghiacciaio principale dalla Valnontey. Durante quest’ultima fase ci fu un periodo in cui il ghiacciaio della Valnontey sbarrava, insieme alla sua morena laterale destra, la valle del T. Urtier da dove scorrevano vigorose le acque di fusione dei ghiacciai in ritiro: si sarebbe originato così un lago per sbarramento glaciale.
Quando anche il ghiacciaio di Valnontey abbandonò il tratto terminale del bacino di Cogne, le acque del lago riuscirono probabilmente a sfondare la barriera morenica e lentamente il lago si sarebbe svuotato quasi totalmente. La porzione rimasta sarebbe scomparsa per successiva evaporazione delle sue acque e conseguente progressivo interramento.  

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