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Alphouse
Progetto europeo Alphouse
In data 3 aprile 2009, la Giunta Regionale ha approvato con DGR n°913 la proposta progettuale “ALPHOUSE – alpine building culture and ecology. competence development of local craft companies in the area of energy - efficient renovation of traditional alpine old buildings and settlements” nell'ambito del programma operativo di cooperazione territoriale europea transnazionale obiettivo 3-2007/2013-“SPAZIO ALPINO”.
Il progetto si pone come obiettivo la crescita della competitività e dell'attrattività delle regioni coinvolte attraverso il recupero sostenibile e la valorizzazione del patrimonio edilizio storico, traducendo antichi modelli costruttivi in progetti che si adeguino al “vivere contemporaneo”, con particolare attenzione agli aspetti relativi all'efficienza energetica. Attività fondamentale del progetto è la formazione delle Piccole Medie Imprese regionali finalizzata allo sviluppo di competenze innovative, per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
Inoltre, in data 9 ottobre 2009, è stata approvata con DGR n°2722 la “Variazione al bilancio di previsione della regione per l'anno 2009 e a quello pluriennale 2009/2011 e conseguente modifica al bilancio di gestione per l'iscrizione di assegnazioni statali in attuazione del programma di cooperazione territoriale transnazionale spazio alpino 2007/2013”.
In data 13 gennaio 2010 con la firma della Convenzione per la realizzazione, nell'ambito del PROGRAMMA SPAZIO ALPINO 2007/2013, del progetto “ALPHOUSE”è stata avviata la collaborazione tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e la Finaosta S.p.A. che, avvalendosi dei tecnici del COA Energia, si impegna a svolgere le attività previste nelle fasi di progetto definite nell'Application Form.
Per maggiori informazioni sul Programma e sullo stato di avanzamento del progetto:
http://www.alphouse.eu/index.php?lg=it
CORSO DI FORMAZIONE Il risanamento energetico degli edifici storici Rivolto agli artigiani e alle piccole e medie imprese valdostane Gressoney-la-Trinité 22-23 febbraio 2011 |
Il 22 e 23 febbraio 2011 si è tenuto a Gressoney-La-Trinité il corso “Il risanamento energetico degli edifici storici”, organizzato dal Servizio per l'attuazione del piano energetico dell'Assessorato regionale alle Attività produttive, in collaborazione con il COA Energia, istituito presso Finaosta, nell'ambito del progetto europeo AlpHouse, Programma Spazio Alpino 2007-2013.
Il corso ha visto coinvolti diciannove partecipanti tra aziende artigiane e imprese valdostane, con anche alcuni “osservatori esterni” tra cui la Soprintendenza ai beni culturali, i professionisti coinvolti nei progetti di riqualificazione energetica degli edifici pilota individuati a Gressoney, i partners AlpHouse del Veneto ed alcuni rappresentanti dei collegi e degli ordini professionali della Valle d'Aosta.
Foto di gruppo: Dall'alto a sinistra - Daniele Squindo, Michel Quey, Arnoldo Welf, Mariagiovanna Casagrande, Francesco Parisi, Pietro Welf, Matteo Marcato, Giovanni Girod, Yves Burgay, Aldo Comé, Marco Pieiller, Aurelio Agostino, Cesare Fida, Erika Favre, Giancarlo Migliorisi, Peter Erlacher. Dal basso a sinistra- Normino Challancin, Christian Cavorsin, Mauro Perin, Annamaria Linty, Luciano Cordì, Bruno Engaz, Chiara Bertolin, Eligio Gontier, Ivan Rial, Georges Gontier
Attraverso un approccio applicativo basato sul coinvolgimento dei partecipanti nella soluzione delle problematiche di cantiere, l'attività didattica ha coinvolto imprese ed artigiani con diverse competenze professionali: falegnami, serramentisti, impresari edili ed impiantisti. Il corso si è aperto con la presentazione della filosofia del progetto AlpHouse da parte dell'Arch. Chiara Bertolin e dell'Arch. Erika Favre del COA Energia;
Presentazione del progetto europeo Alphouse
in seguito, il Prof. Peter Erlacher, docente ed esperto di riqualificazione energetica, ha trattato i diversi aspetti degli interventi di risanamento energetico del sistema edificio-impianto, ponendo particolare attenzione alle modalità di intervento sugli edifici esistenti.
Lezione in aula - i materiali termoisolati
Durante il corso si è creato un proficuo scambio di opinioni, condivise in base alle diverse esperienze di ognuno; sono emerse le problematiche e le soluzioni più diffuse legate agli interventi sul nostro patrimonio tradizionale, anche in relazione a quella che è la realtà del mercato edilizio nel contesto regionale.
Lezione in aula
Alle lezioni frontali in aula si sono alternate esercitazioni pratiche; insieme ai partecipanti sono stati elaborati alcuni particolari costruttivi per i quali è stato fatto il calcolo della trasmittanza termica, allo stato di fatto ed in seguito all'inserimento del materiale coibente.
Durante un' esercitazione
Trattando il tema della tenuta all'aria degli edifici è stata eseguita dall'Arch. Christian Cavorsin l'esercitazione del blower door test presso l'edificio “Pòtzsch Hus” del Walser Ecomuseum, con l'utilizzo dell'apposita strumentazione.
L'esercitazione del Blower Door test
L'esercitazione del Blower Door test
Rilevamento degli spifferi con l' anemometro
Termografia del Municipio
La visita guidata all'edificio pilota walser del 1661, condotta dall'Arch. Luigi Chiavenuto, ha offerto l'opportunità di conoscere un edificio allo stato di fatto, caratterizzato da materiali e tecniche costruttive tradizionali. Partendo dall'edificio allo stato attuale è stato presentato il progetto di riqualificazione energetica, con le diverse soluzioni tecnologiche previste per l'involucro opaco e trasparente e per il sistema impiantistico.
La visita dell' edificio pilota
Durante la visita sono intervenuti anche i rappresentanti della Soprintendenza ai beni culturali con l'illustrazione delle prescrizioni ed i vincoli posti sugli edifici tutelati. In particolare, in riferimento all'edificio pilota si è cercato di condividere tra i partecipanti (tra cui erano presenti anche i proprietari dell'edificio) le possibilità di intervento sulle diverse componenti edilizie, tenendo in considerazione gli aspetti legati alla tutela e quelli dettati dall'esigenza di ottimizzare energeticamente l'immobile.
La visita dell' edificio pilota
Alla fine del corso è stato richiesto ai partecipanti di compilare un questionario di gradimento. I risultati hanno in sintesi permesso di rilevare soddisfazione per l'attinenza ai fabbisogni formativi e l'efficacia con cui sono stati approfonditi i temi trattati.
Per alcuni partecipanti il corso si è offerto come l'occasione per rafforzare conoscenze già acquisite nell'ambito dell'ottimizzazione energetica degli edifici esistenti, in altri casi le conoscenze sono state chiarite ed approfondite e nuovi concetti sono stati appresi.
Pieghevole corso di formazione
(1544 Kb)
CONVEGNO Architettura alpina ed energia. Sostenibilità tra innovazione e tradizione 5 ottobre 2010 |
Il 5 ottobre 2010 si è tenuto alla Pépinière d'Entreprises Espace Aosta, il convegno “Architettura alpina ed energia. Sostenibilità tra innovazione e tradizione” organizzato nell'ambito del progetto europeo AlpHouse.
L'interesse nei confronti del progetto, che rappresenta una grande possibilità per le piccole e medie imprese che vogliono accrescere le loro competenze e la loro competitività nell'ambito della riqualificazione energetica degli edifici, è stato testimoniato dagli oltre 200 partecipanti intervenuti.
L'incontro ha rappresentato un momento privilegiato di riflessione e confronto a scala regionale ed extraregionale, sui temi dell'architettura alpina tra conservazione ed ottimizzazione energetica.
FOTOGRAFIA DEL CONVEGNO
Ph. Vignolini - Da sinistra: Kurt Egger, Darko Pandakovic, Peter Erlacher, Ennio Pastoret, Paolo Oliaro
PRESENTAZIONI DEI RELATORI :
Programma del Convegno
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Peter Erlacher
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Kurt Egger
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Claudine Remacle
(1868 Kb)
Carlo Salussolia & Cristina De La Pierre
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KarlHeinz Valtl
(484 Kb)
Jorg Schroeder
(727 Kb)
Erika Favre & Chiara Bertolin
(2502 Kb)
MEETING Architettura alpina AlpHouse Plenary Project Meeting 3 Forte di Bard 6/7/8 ottobre 2010 |
Al convegno ha fatto seguito un meeting al Forte di Bard incentrato sulla prima fase di analisi del progetto AlpHouse, condotta a scala regionale, di villaggio e di edificio. Sono stati scelti, infatti, quattro villaggi in altrettanti Comuni valdostani (Avise, Champorcher, Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité) all'interno dei quali sono stati individuati gli edifici oggetto di studio.
La seconda fase del progetto si concentrerà sulla formazione delle piccole e medie imprese, iniziata con la somministrazione di un questionario agli impresari e agli artigiani locali per comprendere le loro esigenze e le loro aspettative ed elaborare, dunque, specifici moduli formativi.
Ph. Alessandro Marchetto
