Programmazione dello sviluppo rurale 2028/2034

In vista della nuova programmazione del sostegno europeo allo sviluppo rurale, per il periodo 2028/2034, alcune iniziative sono state intraprese o sono in corso di realizzazione per raccogliere i fabbisogni e soddisfare le esigenze del mondo agricolo e rurale della Valle d'Aosta.

AGRI28. VERSO LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA

Nel corso del 2024 l’Assessorato agricoltura e il Centro di ricerca GREEN dell'Università della Valle d'Aosta hanno iniziato a elaborare un percorso congiunto che potesse restituire un’immagine complessiva dei settori agricolo, agroalimentare e rurale della regione per poter cogliere, analizzare e gestire i mutamenti del contesto socio-economico e, contestualmente, porre le basi per rispondere in modo adeguato alle necessità espresse dal territorio regionale e dai suoi attori alla luce delle strategie della futura programmazione PAC.

Nel mese di marzo 2025, la proposta si è concretizzata nella stipula di una convenzione quadro tra i due enti con l’obiettivo di:

  • analizzare il contesto agricolo locale, indagando non solo il quadro generale ma anche le ragioni profonde per cui gli agricoltori decidono di restare sul territorio o, al contrario, di lasciarlo;
  • comprendere chi sono i nuovi arrivati, in particolare i giovani provenienti da fuori Valle, e come essi si integrano nel tessuto sociale e produttivo locale;
  • individuare le necessità reali del settore agricolo e, partendo da queste, costruire strategie informate e consapevoli da proporre nella futura programmazione della PAC 2028-2034;
  • promuovere un coinvolgimento attivo e partecipato del territorio, che includa non solo gli operatori agricoli ma anche la cittadinanza, creando una rete di saperi e competenze diversificate.

Dal punto di vista metodologico si è scelto di privilegiare un approccio qualitativo, che si basa su metodi e strumenti dell’antropologia applicata ai contesti di montagna, e partecipativo poiché l’attivazione e l’accompagnamento di processi partecipativi e collaborativi tra diversi attori possono produrre cambiamento nelle comunità locali e professionali oltre che nuove e più complesse visioni dell’esistente.

STATI GENERAlI DELL'AGRICOLTURA ALPINA

Il 10 ottobre 2025 sono stati convocati, ad Aosta, gli Stati generali dell'Agricoltura alpina, un evento ad ampio respiro che ha messo intorno al tavolo non solo le istituzioni europee, nazionali e regionali, ma anche e soprattutto gli agricoltori, gli operatori del settore agroalimentare e i silvicoltori accompagnati dalle loro rappresentanze.

Il significato dell'evento e tutti i contenuti sono disponibili alla pagina:

https://www.regione.vda.it/agricoltura/CSR_2023_2027/stati_generali_agricoltura_alpina_i.aspx

AGRI28: a che punto siamo?

Il 27 febbraio, a Palazzo regionale, si è tenuto un secondo incontro, aperto al pubblico, tra istituzioni e operatori dei settori agricolo, agroalimentare e forestale regionali per analizzare i risultati emersi dagli Stati generali dell’agricoltura alpina, con la presentazione degli Atti.

Le presentazioni e i documenti sono disponibili alla pagina:

https://www.regione.vda.it/agricoltura/CSR_2023_2027/agri28_febbraio_2026_i.aspx

 

 

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